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Sicurezza in via Cristo, progetto ancora rinviato

Nelle casse della Provincia mancano i fondi promessi. Protesta anche don Pietro

PIOVE DI SACCO. Slitta la progettazione della nuova provinciale che da via Cristo dovrà spostarsi su via Rusteghello: in occasione dell’ultimo assestamento di bilancio l’assessore provinciale Domenico Riolfatto ha fatto scivolare avanti di un anno i fondi stanziati per l’opera. Un’opera fortemente caldeggiata dalla comunità di Arzerello per la messa in sicurezza del santuario del Cristo e per quella degli utenti della strada, priva di marciapiede e molto stretta. L’investimento che inizialme ...

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PIOVE DI SACCO. Slitta la progettazione della nuova provinciale che da via Cristo dovrà spostarsi su via Rusteghello: in occasione dell’ultimo assestamento di bilancio l’assessore provinciale Domenico Riolfatto ha fatto scivolare avanti di un anno i fondi stanziati per l’opera. Un’opera fortemente caldeggiata dalla comunità di Arzerello per la messa in sicurezza del santuario del Cristo e per quella degli utenti della strada, priva di marciapiede e molto stretta. L’investimento che inizialmente rientrava nel bilancio di quest’anno è finito in quello dell’anno prossimo.

Don Pietro Baretta, che da anni si fa portavoce delle istanze dei residenti della frazione, ha accolto la notizia con un certo disappunto: «Riolfatto è venuto qui ad Arzerello e si è preso degli impegni precisi davanti ai cittadini. Ora spetta a lui mantenere la parola. Il nostro non è un capriccio, da oltre dieci anni chiediamo che via Cristo venga messa in sicurezza: più volte i camion hanno danneggiato il santuario finendoci addosso e tante persone, in bicicletta o a piedi, sono state investite lungo quella via, non più adatta a sopportare la mole di traffico attuale. La nuova provinciale va fatta in tempi brevi e noi contiamo di vederla ultimata entro l’anno prossimo - aggiunge don Pietro - Intanto ci prepariamo alla campagna delle barbabietole e poi al periodo della vendemmia, sapendo che dovremo sopportare migliaia di camion e trattori con tutti i disagi e i pericoli che il loro passaggio comporta. Non possiamo accettare che i lavori vengano rimandati. E’ ora che le istituzioni si prendano le proprie responsabilità».

L’assessore Riolfatto ha illustrato i motivi che lo hanno costretto a far slittare i finanziamenti per la nuova provinciale di Arzerello, all’anno prossimo: «Durante la prima fase di progettazione il comune di Brugine ha chiesto di poter inserire la pista ciclabile anche sul tratto di provinciale che corre verso Campagnola. Quindi abbiamo dovuto rivedere il disegno iniziale e anche l’entità dei fondi previsti. Inizialmente era stato stanziato un milione e mezzo di euro, mentre il nuovo progetto vale due milioni. Contiamo di arrivare a quello esecutivo per la fine dell’anno e di partire con i lavori nel 2008. E’ stata solo un’opportunità tecnica quella di spostare il finanziamento. Perché siamo sicuri che potremo sfruttarlo solo a partire dall’anno prossimo».