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Ance dice no ai mezzi di lavoro inquinanti, ma nei cantieri stradali di Padova ce ne sono molti

Ance: «In diversi cantieri stradali operanti nel comune di Padova e in particolare in via Gozzi e via Scrovegni viene disattesa l’applicazione dell’ordinanza e sono presenti veicoli euro zero»

Elvira Scigliano
1 minuto di lettura

La Terra soffre, l’inquinamento la sta uccidendo, siamo tutti chiamati a rispettare delle regole, comprese quelle che vietano ad alcuni veicoli di muoversi perché più inquinanti. L’Ance ha preso la questione sul serio e dice no anche ai mezzi di lavoro che non rispettano le regole.

Ed è caccia ai “furbetti”

Ugo Veronese, membro del consiglio di Ance Padova, spiega: «In diversi cantieri stradali operanti nel comune di Padova e in particolare in via Gozzi e Scrovegni viene disattesa l’applicazione dell’ordinanza che limita la circolazione e sono presenti veicoli euro zero.

Nei capitolati delle gare sono presenti le voci che riguardano questi aspetti e che contribuiscono all’aggiudicazione dell’appalto. Ci sono, però, imprese che garantiscono determinati requisiti e poi non li rispettano presentando un’offerta economicamente vantaggiosa e spesso al massimo ribasso, ma in questo modo non si reca danno alla stazione appaltante ma  alla salute della collettività ed all’ambiente.

Mi sono già recato dai vigili per segnalare la questione e ho riscontrato condivisione e collaborazione per questo mi auguro che in tempi brevi siano scovati i “furbetti”».

«Noi stiamo con l’ambiente»

Il presidente di Ance Padova, Alessandro Gerotto, interviene sulle misure di limitazione della circolazione stradale per il contenimento dell’inquinamento atmosferico (nel periodo dal 01/10/2022 al 30/04/2023) e si schiera con l’ambiente: «Si tratta di regole corrette e necessarie per il rispetto dell’ambiente e che rientrano nel più ampio percorso di sostenibilità che la città ha intrapreso e che condividiamo in toto.

Le imprese edili di Ance Padova sono consapevoli di questa necessità ed infatti hanno investito in macchinari e mezzi che riducono l’inquinamento, ma è necessario che l’ordinanza venga fatta rispettare in tutti i cantieri per non vanificare gli sforzi di chi si comporta in modo corretto».

Tutti siamo chiamati a fare qualcosa

«Si tratta di un tema che riguarda molteplici aspetti e che impatta sulla salute dei cittadini e sulla qualità di vita della città», aggiunge Gerotto, «Diversi associati in questi giorni ci hanno segnalato la presenza di cantieri che non rispettano l’ordinanza per questo auspichiamo controlli attenti e severi come sta già accadendo». 

Il presidente Gerotto conclude: «è necessario far rispettare queste ordinanze per tutelare le imprese che si comportano in modo corretto e soprattutto che credono che questo aspetto riguardi il futuro delle giovani generazioni di Padova e lo dimostrano con gli investimenti realizzati negli anni. Purtroppo il comportamento scorretto di pochi rischia di vanificare lo sforzo di tanti».

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