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L’Unione europea investe in quattro ricercatori dell’Università di Padova: ecco chi sono e di cosa si occupano

NICOLA FOSSELLA

Il Bo è primo in Italia per progetti Erc finanziati. La rettrice Mapelli: «I risultati che otteniamo sono sempre un punto di partenza». Dai diamanti al cervello dei bambini, ecco i progetti finanziati

PADOVA. Catalizzatori per reazioni chimiche alimentati dalla luce solare, uno studio che reinterpreta la storia di Venezia, l’origine dell’acqua sulla Terra e i segreti dell’apprendimento in età infantile. L’Europa investe nella ricerca dell’Ateneo, finanziando ben quattro progetti con gli “starting grants” dell’European Research Council (Erc).

A ricevere il premio da parte dell’Unione Europea sono stati Luca Dell’Amico, ricercatore del dipartimento di Scienze chimiche, Ludovica Galeazzo, che collabora con l’Harvard University Center per gli studi rinascimentali italiani, Martha Giovanna Pamato, assegnista del dipartimento di Geoscienze e Silvia Benavides-Varela, ricercatrice di Psicologia dello sviluppo.

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