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Dall'allarme bomba al postino tra gli invitati, quello che ancora non sai sul matrimonio di Will e Kate

Dall'allarme bomba al postino tra gli invitati, quello che ancora non sai sul matrimonio di Will e Kate
Gli sposi che sfrecciano sull'Aston Martin, il postino e il macellaio che mai avrebbero pensato di ricevere un invito dalla futura duchessa, la regina che "sgrida" la cake designer... il royal wedding come mai è stato raccontato prima, in un estratto dalla nostra nuova newsletter Royality Show
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Due miliardi di persone a seguirlo in diretta tv da tutto il mondo, quasi 2000 invitati e 20 milioni di sterline di costo per il royal wedding da favola del secondo erede al trono britannico che il 29 aprile 2011 ha sposato la figlia di due ex dipendenti della British Airways. A dieci anni da quel giorno tutto è stato detto, eppure ancora emergono dettagli curiosi, alcuni svelati da un documentario - The Day Will e Kate Got Married - andato in onda nei giorni scorsi nel Regno Unito sul canale ITV che vede, tra gli intervistati, persone direttamente coinvolte nell'organizzazione della giornata come la ricamatrice Gemma Murray, che ha lavorato al pizzo per l'abito da sposa di Kate, e l'ex comandante della polizia metropolitana Bob Broadhurst, a capo della sicurezza. Ecco alcune gustose curiosità...

 

L'anello di valore inestimabile nascosto nello zaino

William ha fatto la sua proposta a Kate durante un viaggio in Africa, a Rutundu, ai piedi del monte Kenya. Si è messo in ginocchio e ha finalmente preso dallo zaino l'anello di mamma Diana (quello con lo zaffiro al centro) rimasto nascosto sul fondo per quasi un mese perché lei non lo vedesse. Kate naturalmente ha detto "sì" e il 20 ottobre 2010, prima di ripartire dal Rutundu Log Cabins dove avevano hanno soggiornato, i due hanno firmato il libro degli ospiti come qualsiasi coppia: “Grazie per queste meravigliose 24 ore. Purtroppo non siamo riusciti a pescare neanche un pesce. Ma è stato divertente provarci. Ho amato il calore dei fuochi e la luce delle candele. Spero di tornare” ha scritto Kate. E lui: “Questa volta ho portato dei vestiti più pesanti!”.
 

Fidanzamento: i genitori di lei l'hanno saputo per primi

Se William non ha potuto prescindere dal chiedere alla nonna regina l'approvazione per le nozze, ha tuttavia potuto fare di testa sua su tutto il resto. Pare che a essere informati per primi dell'anello messo al dito di Kate siano stati infatti i genitori di lei, Carole e Michael Middleton, che hanno tenuto la bocca cucita fino al giorno dell'annuncio ufficiale quando, intervistati sull'uscio della loro casa nel Berkshire, si sono detti "entusiasti" della notizia.

 

 

Kate ha iniziato a "riciclare" abiti fin dal fidanzamento

Tutti abbiamo bene in mente l'abito indossato da Kate nel giorno dell'annuncio del fidanzamento, nel novembre 2010: nella stessa tonalità di blu dell'anello di Diana che brillava al suo dito. Era stato disegnato da Daniella Helayel, ex fondatrice e direttrice creativa di Issa London, che contava da tempo Kate tra le sue clienti: "Ha sempre saputo cosa le andasse bene, aveva un suo stile", ricorda di lei. E racconta che il giorno prima del fidanzamento, Kate si recò nel negozio per cercare un vestito blu destinato a un "pranzo molto speciale", salvo ricordarsi - dopo aver provato diversi modelli - di “averne già uno a casa”, acquistato in precedenza. In pratica, Kate ha sempre fatto buon uso dei propri acquisti.

 

Tra gli invitati anche un postino, il macellaio e il proprietario di un pub

C'erano celebrities come David e Victoria Beckham e Sir Elton John, politici come l'allora sindaco di Londra (oggi primo ministro) Boris Johnson e reali da ogni Paese del mondo (vedi Felipe e Letizia di Spagna) tra i 1.900 invitati al grande giorno di William e Kate. Ma anche persone comuni che la coppia, soprattutto Kate, ha voluto invitare, residenti nel paesino di Berkshire in cui lei è cresciuta e i suoi genitori ancora vivono, tra cui il postino Ryan Naylor, il proprietario del pub The Old Boot Inn, John Haley, e perfino i macellai di famiglia: Martin e Sue Fidler. Quest'ultima ricorda: "Martin era nel negozio, con il postino, mi ha chiamato per dirmi che c'era una lettera indirizzata a me, io l'ho presa e... wow, ero in lacrime, non potevo credere che io e Martin fossimo degni di un invito. E così il postino, Ryan".

 

Pippa Middleton ha preso sul serio il suo ruolo

Prima di rubare la scena alla sposa, con il suo abito che incorniciava a perfezione il suo tonico lato B, la sorella minore di Kate, Philippa detta Pippa, ha preso sul serio il suo ruolo di damigella d'onore. Ha infatti preso il telefono e chiamato personalmente alcuni degli ospiti, come il sopracitato John Haley: "Ho risposto e lei ha detto: 'Ciao John, sono Pippa'", ha raccontato il proprietario del pub. "Kate vorrebbe sapere se ti va di andare al suo matrimonio".

 

Il fotografo che ha piantato le tende a Buckingham Palace

Hugo Burnand, il fotografo invitato a ritrarre gli sposi (dopo aver svolto lo stesso lavoro per Carlo e Camilla, nel 2005) si è trasferito a Buckingham Palace con il suo team tre giorni prima del matrimonio per esercitarsi, e per le prove ha chiesto aiuto ai membri del personale di Sua Maestà: “Durante la prova generale abbiamo dato a ognuno una cartolina con il nome del vero invitato in modo che sapesse dove sedersi, e poi abbiamo cronometrato il tutto per capire quanto tempo avrebbe richiesto la sistemazione perfetta”, ha raccontato. Scientifico.

 

La regina ha sgridato la cake designer

La cake designer Fiona Cairns, autrice della spettacolare torta alla frutta a otto piani del royal weeding, ha rivelato che è stata Kate a sceglierne il disegno, dandole uno schema di colori essenziali, crema e bianco, e un campione del pizzo del suo abito da sposa perché lei creasse delle decorazioni ad esso ispirate. L'incarico è arrivato a febbraio, così Fiona ha "trascorso molti notti insonni" per riuscire a preparare tutto in tempo, soprattutto i 900 fiori di pasta di zucchero a forma di rosa bianca, trifoglio, cardo e narciso, simboli rispettivamente dell'Inghilterra, dell'Irlanda, della Scozia e del Galles. Quando è arrivato il momento di portare la torta a palazzo, è stata caricata su furgoni in parti: 40 scatole dirette a Buckingham Palace, a circa 160 km di distanza rispetto all'atelier di Fiona. Una volta ricomposta, però, la torta era così grande da non passare più per la porta, che quindi è stata scardinata! "'Ho sentito che mi hai smantellato casa' mi ha detto la regina quando è venuta a controllare i preparativi”, ha raccontato Fiona.

 

L'allarme bomba

Dal documentario di ITV si scopre che nei giorni prima del matrimonio Scotland Yard aveva condotto una serie di raid a Londra arrestando 20 persone, "noti anarchici". E che il peggiore degli allarmi è stato lanciato il giorno stesso, ricorda l'ex comandante della polizia del Met Bob Broadhurst: "Avevamo creato una zona sicura intorno all'hotel Goring (dove Kate aveva dormito la sera prima, per la sua ultima notte da single) quando a un tratto qualcuno in macchina ha oltrepassato le transenne, si è avvicinato all'hotel e ha parcheggiato dietro l'angolo, per poi uscire dall'auto e unirsi alla folla. È scattato l'allarme autobomba. Mancavano 15 minuti all'orario di uscita di Kate, e anche lì dentro non era al sicuro. Il silenzio si tagliava con un coltello. Poi gli artificieri hanno capito che non era una bomba, ma per farlo hanno dissezionato l'auto, così quando quel povero individuo, forse un turista, è tornato, ha trovato la sua macchina senza porte e finestrini in più con una multa per il parcheggio”.

 

L'auto degli sposi

Dopo la festa nuziale, William ha aperto la portiera di un'auto speciale per portare via la sua sposa. Si trattava di una Aston Martin DB6, una vettura Gran Turismo d'epoca a due posti regalata a suo padre. il principe Carlo. dalla regina Elisabetta II per il suo 21º compleanno. Per l'occasione, il principe Harry e alcuni amici l'avevano addobbata a festa, con barattoli di latta attaccati dietro e la targa posteriore modificata con la scritta JU5T WED (Oggi Sposi).

 

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