Harry torna a Londra con un volo di linea. Niente uniforme per lui al funerale del nonno Filippo

Un anno fa: a Westminster Abbey, il 9 2020, Harry e Meghan per l'ultima volta assieme alla famiglia reale (reuters)
Sabato 17 aprile si terranno i funerali del principe Filippo e il principe sarà lì, di nuovo fianco a fianco con suo fratello William a seguire il feretro di una persona cara, come accaduto quando erano poco più che bambini, nel 1997, dopo la tragica morte della madre Diana.
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È trascorso solo un anno da quando, nel marzo 2020, la scintillante coppia Harry & Meghan ha fatto la sua ultima apparizione in qualità di senior royals al Festival della musica di Mountbatten: entrambi in rosso, lei con abito Safiyaa con cappa da super eroina integrata e lui in alta uniforme, da Capitano Generale dei Royal Marines. Oggi Harry torna a Londra per la prima volta da allora e lo fa da solo, senza la sua Meghan accanto, per partecipare con indosso un semplice abito scuro a un evento che lo avrebbe voluto vestito proprio con quell'uniforme per lui così importante anche per via del nonno, che agli aveva ceduto il titolo di Capitano Generale dei Royal Marines dopo averlo detenuto per ben 64 anni. 'Indosso' ad Harry è durato solo 30 mesi.

Sabato 17 aprile si terranno infatti i funerali del principe Filippo, scomparso il 9 aprile alla soglia dei 100 anni (li avrebbe compiuti tra due mesi), ed Harry sarà lì, di nuovo fianco a fianco con suo fratello William a seguire il feretro di una persona cara, come accaduto quando erano poco più che bambini, nel 1997 al funerale della loro madre Diana.

Il principe expat è atterrato l'11 aprile a Londra Heathrow, dopo un volo di 8 ore a bordo di un volo di linea British Airways; si diceva fosse pronto per lui un jet privato messo a disposizione da un facoltoso amico americano all'areoporto di Santa Barbara, ma Harry ha fatto una scelta diversa per evitare nuove polemiche sul costo, in termini ecologici più che economici, dei suoi viaggi in aereo privati, come accaduto due anni fa. Pantaloni chino, giacca e mascherina di protezione nera, il principe 36enne è stato accolto dal personale di sicurezza e portato via a bordo di una Range Rover nera con destinazione Kensington Palace; alloggerà al Nottingham Cottage, casa in cui ha vissuto da giovane scapolo e con Meghan prima del matrimonio, perché la famigerata Frogmore House restaurata a care spese dei contribuenti (ripagate da Harry dopo il suo addio alla corona) ospita ormai un'altra giovane famiglia, quella della principessa Eugenia, che lì vive con il marito Jack Brooksbank e il loro bambino August.

 

Meghan, come annunciato, è rimasta nella loro residenza a Montecito, in California, perché non poteva affrontare il viaggio per motivi di salute legati al suo stato di gravidanza avanzato (la bambina è attesa per inizio estate). Non è dato sapere se la gravidanza proceda regolarmente, forse si tratta solo di una precauzione poiché nell'agosto scorso la duchessa di Sussex ha subìto un aborto spontaneo, da lei stessa descritto come "un dolore indicibile" sulle pagine del New York Times. La sua assenza potrebbe giovare alla famiglia reale per due motivi: la stampa si sarebbe di sicuro concentrata su di lei, togliendo spazio alla giornata di lutto e al principe Filippo, e inoltre Harry potrebbe avere occasione di riprendere i primi contatti con il fratello e il padre Carlo dopo la rottura seguita all'intervista con Oprah Winfrey, durante la quale il giovane Windsor ha lanciato pesanti accuse di razzismo contro una non ben definita persona della propria famiglia. Un insider di corte suggerisce che la regina abbia indetto 15 giorni di lutto per la famiglia reale proprio per escludere ogni conversazione diversa da quelle riguardanti il principe consorte appena scomparso, ma chissà che il buon Filippo non riesca, con la sua morte, a promuovere una pronta riconciliazione tra chi gli sopravvive.

 

 

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