Meghan Markle: Valentino, Max Mara, Loro Piana... i migliori look del viaggio a New York sono italiani

C'è tanto made in Italy negli outfit scelti da Meghan Markle per tornare in scena, in un viaggio a New York significativo anche dal punto di vista del power dressing

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Valentino, Max Mara, Loro Piana. Ma anche Bottega Veneta, Gianvito Rossi, Aquazzurra e una significativa borsa Dior che prende nome da lady Diana. I look sfoggiati durante il breve tour newyorchese della coppia Sussex raccontano bene la nuova Meghan Markle: veste lusso senza pentimento, color blook per distinguersi, niente brand inglesi per confermare la distanza messa tra sé e il ruolo che rivestiva all'interno della famiglia reale britannica, e pure un omaggio alla suocera che non ha mai conosciuto: la principessa del popolo. Come sempre per la duchessa di Sussex vestirsi è comunicare, e in questo viaggio - il primo dell'anno, il primo dopo la pandemia e della nascita della seconda figlia, Lilibeth Diana - ha confermato di saper maneggiare con dimestichezza (e parecchio stile) l'arte del power dressing.

Meghan ed Harry erano attesi al Global Citizen Live, show in mondovisione, il più lungo e importante concerto globale della storia pensato come un appello collettivo per ambiente, clima, vaccini e contro la fame nel mondo. Ma il loro viaggio è stato anche occasione di fissare in qualche modo la propria agenda da qui al prossimo futuro, e accreditarsi come power couple decisa a prestare la propria voce a cause umanitarie e ambientali, e forse perfino politiche. Ripercorriamo tutte le tappe della loro visita a New York attraverso i look della duchessa.

(afp)

Prima tappa: blu power dressing per l'incontro politico

Harry e Meghan atterrano a New York il 23 settembre e si recano in visita all’One World Observatory sulla Freedom Tower, sorta dove una volta c’erano le Torri Gemelle. “It’s wonderful to be back” (“È meraviglioso essere tornata qui”) esordisce Meghan, che in total look blu combinato con quello del marito saluta le due personalità politiche che li accolgono: la governatrice di New York Kathy Hochul e il sindaco Bill De Blasio, accompagnato da moglie e figlio. Il look di Meghan Markle è composto da cappotto Giorgio Armani con dolcevita e pantaloni abbinati, più décolletés blu firmate dal brand italiano Aquazzura, tra i suoi preferiti. I capelli raccolti, il make up nude... tutto è ispirato a un senso di sobrietà e perfettamente in linea con lo stile di una donna decisa a scendere in politica, voce che si si fa avanti con sempre maggiore insistenza negli Usa.

Seconda tappa: pencil skirt e tacchi a spillo per fissare la "sua agenda"

Per il secondo impegno ufficiale Meghan cambia abito, e veste un abbinamento di colori con cui è difficile sbagliare: beige e nero. Si tratta di un incontro con l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, per quella che è stata descritta come "un'importante discussione su COVID-19, giustizia razziale e salute mentale". A seguire la coppia incontra Chelsea Clinton nell'ambito di una conversazione avviata con "un certo numero di leader in materia di salute pubblica, difesa contro la pandemia, progresso scientifico e costruzione della comunità". L'outfit della duchessa è composto da cappotto Max Mara in cashmere (con 25 gradi centigradi di temperatura esterna) color cammello (3.602 euro circa), pencil skirt e maglia a collo alta neri e décolleté a stiletto Giorgio Armani. Made in Italy anche la borsa - Valextra, modello ‘Iside’ Mini Bag in cammello (2547 euro circa) - e gli occhiali: Valentino.

Nel frattempo, sul sito della coppia Archewell.com appare un messaggio che sa di spot elettorale: "OGNUNO DI NOI può CAMBIARE le nostre COMUNITÀ. TUTTI NOI possiamo CAMBIARE IL MONDO".

Terza tappa: total look bordeaux per l'abbraccio alla comunità di Harlem

Un cappotto ampio come un abbraccio. Quello che Meghan Markle distribuisce a tutti quelli che incontra sulla sua strada, nel corso di una visita ben più informale delle precedenti. I duchi di Sussex scendono tra la gente, presentandosi in visita a sorpresa (per i bambini) in una scuola di Harlem, dove Meghan si siede e legge il libro da lei scritto e pubblicato alcuni mesi fa, The bench, tutto improntato all'inclusività.
Il look di Meghan è stato criticato per il suo costo esorbitante, considerato che alla Mahalia Jackson School il 94 per cento degli alunni mangia solo perché gli viene garantita una mensa scolastica gratuita. Il cappotto è ancora in cashmere e ancora di un brand italiano: stavolta si tratta di Loro Piana  (4.992 euro circa), abbinato a pantaloni a gamba larga (sempre Loro Piana) e décolleté a punta in una diversa tonalità di rosso vinaccia, firmate Manolo Blahnik. Qualcuno nota il portafoglio/portacarte che Meghan ha in mano: l'intrecciato in pelle lascia pochi dubbi sul fatto che sia firmato Bottega Veneta, brand made in Italy di proprietà del gruppo Kering.

Per pranzo la coppia si ferma in un locale di nome Melba's, specializzato in cucina afroamericana, accolta dalla proprietaria - neanche a dirlo - con grandi abbracci. Harry e Meghan discutono con lei di City Harvest, famosa organizzazione no profit newyorchese che punta a riciclare il cibo non utilizzato nei ristoranti per ridistribuirlo ai bisognosi nella Big Apple, e prima di andare via promettono qualcosa di diverso da una lauta mancia: 25mila dollari – 21.300 euro circa – per i dipendenti del locale colpiti dalla crisi della pandemia.

(reuters)

Quarta tappa: color cammello per l'incontro alle Nazioni Unite

Torna in scena il cappotto Max Mara per la visita dei Sussex alla sede delle Nazioni Unite e l’incontro con Amina Mohammed, vice-Segretaria Generale. L'abbinamento nei colori del beige è con una camicia con colletto marrone chiaro e pantaloni a gamba larga (entrambi di Max Mara) e décolleté a punta in tinta, ma firmate Manolo Blahnik. Durante questo come altri incontri i duchi appaiono microfonati e vengono filmati, e c'è già chi pensa che questo viaggio sarà parte di un qualche contenuto in via di produzione per Netflix.

(afp)

Quinta tappa: al concerto in bianco

Finalmente arriva il momento di salire sul palco allestito a Central Park per il Global Citizen Live, e per farlo Meghan indossa un abito corto bianco, firmato Valentino, collezione Pre Fall 2021 Roman Palazzo: in lana vergine con decorazioni floreali in seta, scollo tondo, maniche corte. Le décolleté sono sempre italiane: Gianvito Rossi mentre la borsa è un omaggio alla suocera che non ha mai conosciuto: un modello di Dior chiamato in origine Chouchou e poi ribattezzato Lady Dior dal 1996, in onore della principessa del Galles, lady Diana. Sui social qualche fan (@emgcollins ) fa notare che la borsa è customizzata, e non con le iniziali di Meghan, MM, bensì con il suo titolo: “DSSOS” sta forse per Duchess of Sussex. 

 

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