Sposa
©Atelier Emé
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Sposa

Fiori 3D, gonne con spacco, dettagli sensuali: le nuove tendenze per la moda sposa

Per il giorno del sì, la scelta dell'abito riunisce tanti criteri: dalla sostenibilità della realizzazione al suo possibile riutilizzo, dalla sartorialità delle trame alla praticità del look per i festeggiamenti. Scopriamo le nuove tendenze bridal per le prossime stagioni, i dettagli decorativi più trendy ed il marchio più in voga tra le spose italiane: Atelier Emé

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È sempre tempo di parlare di moda bridal. I motivi sono moltepilici: il 2022 è stato l'anno del ritorno dei matrimoni post pandemia, delle cerimonie senza mascherine e restrizioni, dei ritrovati festeggiamenti, dell'entusiasmo nelle nuove organizzazioni. La moda sposa, inoltre, influenza molto più di quanto crediamo il prêt-à-porter e le creazioni per la sera. Pensiamo alle sfilate di questo settembre per la prossima primavera estate, dove da MSGM e le sue gonne in tulle a Paris Hilton per Versace in rosa candy con tanto di velo, i tipici elementi del look da matrimonio sono entrati nel guardaroba quotidiano.

Già prima della grande rassegna internazionale di RomaSposa, in programma al Palazzo dei Congressi nella capitale dal 6 al 9 ottobre, possiamo predire le tendenze per i matrimoni e la moda bridal delle stagioni future. Guardando anche alle collezioni di uno dei marchi più amati dalle spose Atelier Emé.

Fiori in 3D

Atelier Emé, abito da sposa Eva
Atelier Emé, abito da sposa Eva 

Decorazione tanto classica quanto raffinata, i fiori si reinventano sull'abito da sposa con tecniche di sartoria innovative. Così, margherite, rose, peonie e jacquard a motivo bouquet sembrano prendere vita sulle eteree creazioni grazie all'effetto della tridimensionalità, assicurato dalla sapiente sovrapposizione di tessuti. Altra ragione del rinnovato successo dei fiori sugli abiti è che si intonano perfettamente con l'ambientazione bucolica sempre più ricercata dagli sposi. Un ritorno alle radici e alla natura ben visibile nei matrimoni celebrati in piccoli borghi, agriturismi in campagna, tenute sul mare fino all'ultima frontiera del glamping wedding, la moda che viene dagli Usa che fa del matrimonio il campeggio più glamour e romantico che si possa immaginare. 

Atelier Emé, abito Gaia
Atelier Emé, abito Gaia 

Abiti trasformisti

Gli abiti mutevoli nel corso della cerimonia, che cambiano cioè a seconda dei momenti del ricevimento, sono un'altra tendenza della moda bridal. Concepiti anche in un'ottica durevole di riutilizzo creativo dello stesso indumento, sono pensati per stupire, sembrando diversi ma rimanendo gli stessi, con qualche ritocco qua e là. Ecco spiegata, ad esempio, la diffusione delle maniche rimovibili, nuvole di velo da regolare a piacimento- sopra o sotto le spalle- fino a scivolare via, al momento delle foto o delle danze con gli invitati. Anche le gonne con balze e strati di tulle possono andarsi ad assottigliare, nel corso della cerimonia, trasformandosi in un abito più smilzo o un più pratico tubino.

Atelier Emé, abito Corinne
Atelier Emé, abito Corinne 

Dettagli sensuali

L'allure romantica che sprigiona dall'abito bianco è spesso "spezzata" da alcune caratteristiche dei vestiti da red carpet più spettacolari. D'altra parte, il matrimonio è forse l'unica, grande occasione in cui osare con gonne con strascico o spacchi notevoli. Non deve stupire, dunque, di ritrovare abiti da diva nella moda bridal. Lo spacco laterale si vede su gonne ampie, ad A, e su modelli più affusolati, movimentando la parte inferiore dell'abito e portando una forte attenzione sulle scarpe, la cui scelta non può essere accessoria. Le décolletées saranno quindi a contrasto o al contrario si "mimetizzeranno" con il look, riprendendone motivi e stoffe. Sempre che, a un certo punto della festa, la sposa non le trasformi in sneakers per potersi scatenare nelle danze. Un'opzione questa che piace molto alle giovanissime. Quanto alle scollature, il corpetto a cuore rimane uno dei favoriti ma si fa più audace con una piccola fenditura centrale. Lo scollo a V favorisce le coppe medio grandi e slancia le corporature di statura più minuta. 

Atelier Emé, abito Ambra
Atelier Emé, abito Ambra 

Gli abiti più trendy

Nel caso in cui si preferisca prendere ispirazione dalle recenti spose vip italiane, la griffe più in voga è presto servita: Atelier Emé, autrice dei numerosi cambi d'abito- tutti mozzafiato- di Beatrice Valli, Chiara Bontempi, Sabrina Ghio, mogli rispettivamente di Marco Fantini, Gianmarco Tamberi e Carlo Negri. Tutte del team #Emébrides, come recita un popolare hashtag sui social. Il brand piace perché realizza proposte per tutti i gusti, su misura e al passo con la moda, mixando sartorialità della tradizione con tecniche e tagli contemporanei. Nella nuova collezione Un mare d'amore, le fortunate gonne a sirena convivono con quelle multistrato, più fiabesche, mentre gli abiti sono ricchi di ricami e motivi in organza di seta. Atelier Emé opera inoltre con un occhio di riguardo alla questione della sostenibilità, che è un importante motore di scelta per l'individuazione dell'abito per un numero crescente di spose. Parte del gruppo Calzedonia dal 2015, offre anche una sezione di abiti da sera e da cerimonia.