Kasia Smutniak e la vitiligine: "Irriconoscibile? Mi sento forte, amata e bella"

Kasia Smutniak e la vitiligine: "Irriconoscibile? Mi sento forte, amata e bella"

L’attrice riporta i titoli di alcuni siti che raccontano con toni drammatici ed esasperati la sua malattia della pelle, distorcendo la realtà: “La mia non è una storia tragica”

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"Ho scoperto sulla mia pelle, cosa sono i clickbite, la pseudoinformazione che fa leva sull'aspetto emozionale, distorcendo la realtà", scrive Kasia Smutniak su Instagram pubblicando un post composto da screenshot di varie siti online. Si tratta di titoli di articoli che parlano di lei e della sua malattia, la vitiligine, e di come la condizione l'avrebbe "ridotta".

"Distrutta dalla malattia", "irriconoscibile", "l'assurda rivelazione". Sono questi i toni esasperati con cui alcuni siti riportano notizie che distorcono la realtà, e contro le quali l'attrice si scaglia in un lungo post. "Anni fa un dottore tibetano mi ha detto che sono come un serpente, mi sto trasformando, sto cambiando pelle. All'epoca non volevo 'trasformarmi', pensavo tutto dipendesse dalla mia volontà. Però allo stesso tempo ero attratta dalle unicità degli altri. La mia non è una storia né triste né tragica né tantomeno orripilante. È stato un percorso lungo ma bellissimo, a tratti anche comico. Ne ho condiviso solo un pezzetto, portando avanti un messaggio positivo e sperando che la mia testimonianza potesse dare forza a tante persone con la mia stessa particolarità o senza".

Kasia Smutniak da tempo ha deciso di aprirsi e raccontare la sua esperienza con la vitiligine, che si è manifestata all'età di 33 anni, descrivendo il percorso di accettazione che le ha permesso di tornare ad amare la sua pelle. "È stato bello scoprire quanta importanza diamo alle nostre fragilità, quanto queste possano plasmare le nostre vite e quanto è bello liberarsene. Passare oltre, evolvere, cambiare non solo la pelle ma anche la percezione che abbiamo di noi stessi... Mi sento forte, amata e bella, dentro e fuori. Però vorrei andare oltre questa semplificazione", prosegue sui social.

L'attrice specifica che questi articoli non hanno particolare effetto su di lei, ma sottolinea come una tale descrizione della vitiligine possa essere dannosa per chi sta "affrontando un percorso, pieno di dubbi, difficoltà e dolore".

A queste persone Kasia Smutiniak rivolge un messaggio diretto: "Non mollare, non farti condizionare dalla stupidità degli altri, non ne vale la pena, capisci? La Smutniak sta da Dio! E te lo dice lei di persona. Guarda oltre, scava dentro di te, scoprirai la forza e la bellezza che nessuno potrà mettere più in discussione. 'Cambia la pelle'. Sii serpente".

Numerosi i commenti che esprimono solidarietà, ma anche di utenti che raccontano la loro esperienza con la vitiligine, tra percorsi di accettazione, skin-positivity e racconti. Il post diventa uno spazio in cui parlare di una condizione che, nonostante alcuni titoli attira-click, sta vivendo un importante processo di normalizzazione mediatica, che sta aiutando molte persone a viverla con serenità, come fa Kasia Smutniak.