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Destinazione foliage: spunti per un weekend d'autunno all'insegna del benessere mentale

Percorsi nel bosco a bordo di treni in legno, bagni caldi dentro le tinozze in vigna, chic-nic in collina e notti in box di vetro con una coperta di stelle. Idee e proposte per trascorrere brevi soggiorni autunnali con un'ottica wellness in giro per l’Italia

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Siete pronti ad ammirare uno degli show più poetici e scenografici che la natura ci regala in autunno? Fino a metà novembre è tempo di foliage. Il verde delle chiome degli alberi cede il passo a sfumature calde e vibranti, che accendono le foglie dal rosso all’arancione fino al giallo e all’ambra. Ma non mancano le nuance viola, prugna e marrone, che con uno spettacolare mix di contrasti cromatici tingono la natura con colori intensi che scaldano il cuore. Per immergersi in questa magia non c’è niente di meglio che regalarsi dei fine settimana tra boschi, foreste, parchi e vigne. Lasciarsi avvolgere da queste atmosfere suggestive regala relax e tanti benefici.

Passeggiare tra le foglie dalle tinte vivaci è infatti un efficace antistress, come afferma la psicologa Michelle Harris su Psychology Today, perché cattura l’attenzione e porta a concentrarsi su qualcosa di bello e goderne. Inoltre, grazie al cambiamento dei colori si fa un esercizio di consapevolezza, che l’esperta paragona alla meditazione, perché si vive nel “qui e ora”. Infine, lo stupore che suscita lo spettacolo mozzafiato di un panorama inondato di vividi colori autunnali, secondo lo psicologo Jason Brunt, attiva empatia e ridimensiona l’ego, tirando fuori emozioni e commozione. “La ricerca mostra che, quando incontriamo qualcosa di più grande di noi stessi, i nostri pensieri egocentrici si riducono e aumenta il comportamento cooperativo e la connessione con l’ambiente", afferma l’esperto.

Se anche voi volete farvi conquistare dal caleidoscopio del fall foliage, ecco alcune idee e proposte per trascorrere week end autunnali all'insegna del wellness in giro per l’Italia.

Treno del Foliage, Coimo Vigezzo Vision, Ferrovia Vigezzina Centovalli
Foto Christian Guerra 

In carrozza!

Per fare un viaggio slow tra i paesaggi fiabeschi di boschi e vallate, salite a bordo del Treno del Foliage, sulla storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli. Si parte da Domodossola, nell’alto Piemonte, e si arriva a Locarno, sulla sponda svizzera del Lago Maggiore. Un precorso di 52 km con vedute spettacolari, da ammirare non solo dal finestrino come uno splendido quadro, ma anche da vivere. C’è infatti la possibilità di fare una sola sosta per visitare una delle località lungo il percorso ferroviario.

Anche in Alto Adige si può contemplare il foliage dalle vecchie carrozze di legno sullo storico trenino del Renon, che da Soprabolzano a Collalbo, in soli 18 minuti, regala scorci davvero impagabili, come la vista panoramica mozzafiato sulle cime delle Dolomiti. E una volta scesi, ci sono tanti i sentieri per fare escursioni. Per far godere la vista e anche il palato, la location giusta è il Forestis Dolomites, a Bressanone (BZ). Un retreat eco-friendly stellato, circondato dai rigogliosi boschi della Plose, con un ristorante con vista sulla natura che propone una cucina che rende omaggio agli ingredienti del bosco.

In Toscana, chi ama la campagna e le sue vigne, può immergersi letteralmente in una delle “tinozze” del Salcheto Winehouse, a Montepulciano. Nel giardino delle suite ci sono delle vasche esterne riscaldate a legna da cui si può ammirare tutta la bellezza della Valdichiana Senese, sorseggiando uno dei tanti vini prodotti dalla tenuta. Fra le dolci colline della zona di Carmignano invece, a soli 20 km da Firenze, si può fare uno chic-nic tra i vigneti della Tenuta di Artimino. Su uno dei punti panoramici più suggestivi, si può godere di un’impagabile vista tinteggiata con i colori del foliage, mentre si assaggiano proposte gourmet dallo sfizioso cestino e si degustano i vini pregiati di loro produzione.

Autunno ai Boschi di Carrega (PR)
Foto di Davide Bianchi  

Passeggiate, forest bathing e chic-nic

Il cambio di abito della natura, che si veste di bordeaux, bronzo e oro, lo si apprezza facendo escursioni e camminate rigeneranti tra gli alberi maestosi di foreste e di parchi. Il nostro Paese ne è ricco e l’autunno è una bella occasione per scoprirli. Come il Parco del Respiro di Fai della Paganella, in Trentino, una faggeta dove fare passeggiate di benessere e provare il forest bathing. Camminare per almeno due ore in questo fitto bosco e respirare i suoi aromi è terapeutico: i faggi hanno un alto potere emissivo di monoterpeni, sostanze volatili benefiche, che riducono lo stress e innalzano il sistema immunitario.

In Val d’Ega, in Alto Adige, tra i boschi che coprono circa il 70% delle superficie compresa tra Catinaccio/Rosengarten e Latemar si sviluppano gran parte dei 500 km di percorsi per escursioni a piedi o in mountain bike. Uno delle mete impedibili per ammirare il foliage è il Lago di Carezza, con acqua color smeraldo in cui si riflettono i caldi colori del bosco che lo circonda.

Scendendo in Emilia Romagna, a pochi chilometri da Parma, c’è il Parco Regionale Boschi di Carrega, punteggiato da castagni e cerri, ricco di sentieri e bellissimi laghetti. Durante le escursioni potete scovare le ampolle di Blowing in the woods, appese agli alberi, che custodiscono messaggi da leggere e da fotografare. Anche il sud d’Italia riserva sorprese inaspettate. Nel Parco Nazionale del Gargano, in Puglia, in provincia di Vieste, c’è la riserva naturale Foresta Umbra, chiamata così per la fitta vegetazione che la rende molto ombrosa. Qui troverete cammini ben segnalati tra querce, aceri, faggi, agrifogli e una grande quantità di alberi secolari, come lo Zeppino dello Scorzone, un pino d’Aleppo di ben 700 anni.

Le esperienze per vivere il foliage

Per innamorarsi dei colori dell’autunno non c’è niente di meglio che fare esperienze emozionanti ed adrenaliniche, che lasciano ricordi indelebili. Per chi vuole guardare dall’alto la bellezza della natura incontaminata della Val Pusteria che si tinge con il foliage, il Falkensteiner Hotel Kronplatz, progettato dal celebre architetto Matteo Thun, organizza per i suoi ospiti un giro in elicottero. L’Adler Lodge Ritten, esclusivo eco-lodge con Spa tra i boschi del Renon, propone pacchetti che uniscono l’esplorazione del territorio a piedi o in e-bike a esperienze gustative presso piccole realtà produttive d’eccellenza, che si rifanno alla tradizione enogastronomica locale.

In Umbria, invece, si può fare all’alba un tour in mongolfiera, che regala una vista spettacolare e un punto di vista privilegiato sulle colline tra Perugia e Assisi. E una volta tornati a terra si fa tappa in una cantina locale per un brunch con prodotti tipici e degustazione di vini. A proporla è la residenza d’epoca Posta Donini 1579 | UNA Esperienze, circondata da oltre due ettari di parco botanico, che con l’autunno di tinteggia di calde nuance. In provincia di Perugia, al Relais Borgo Campello, un sofisticato albergo diffuso nel borgo medievale immerso nella verde, si possono fare escursioni nei boschi vicini alla ricerca di erbe selvatiche con l’ausilio di una guida.

Lo spettacolo autunnale in Toscana si può viverlo partecipando ad una caccia al tartufo, che organizza Il Castello del Vicarello, dimora storica nel cuore della campagna selvaggia della Maremma. A San Casciano dei Bagni, al resort termale a 5 stelle Fonteverde, dalle cui piscine c’è una vista privilegiata sulla Val d’Orcia, c’è la possibilità di prenotare passeggiate a cavallo sulle colline della campagna senese. Per una fuga in Garfagnana, si può soggiornare al Renaissance Tuscany Ciocco Resort & Spa. Immerso in un parco di 600 ettari e in una posizione privilegiata sulla Valle del Serchio, gli amanti della bicicletta possono pedalare su numerosi i sentieri per ammirare i meravigliosi colori del foliage.

ADLER Lodge RITTEN 

Dormire avvolti dalla natura

Volete osservare da vicino le magiche nuance dell’autunno appena svegli? Allora scegliete le tree house, dimore tra le fronde degli alberi, dove non manca nessun comfort. Come il My Arbor – Plose Wellness Hotel, non lontano da Bressanone, in Alto Adige. Una delle strutture del Vinum Hotels, costruito su palafitte nel bosco. Dalle lussuose suite si gode di una fantastica vista sulla valle e sulle vette circostanti. C’è anche una spa sospesa tra cielo e terra, dove tutti i trattamenti sono ricavati dagli alberi. Per addormentarsi sotto il cielo stellato, attorniati dai boschi dorati nel cuore delle Dolomiti, si può prenotare uno degli Skyview Chalets del Camping Toblacher See (BZ). Sono dei glass cube ecologici con grandi vetrate, dotate anche di sauna privata a raggi infrarossi e una jacuzzi idromassaggio sul terrazzo panoramico, da dove si ammira la bellezza del Lago di Dobbiaco.

Park Hotel Olimpia 

Nell’Appennino Pavese, a Brallo di Pregola (PV), al Park Hotel Olimpia si può soggiornare in una casa sull’albero. Una eco-suite nel bosco di querce e faggi, sospesa a 4-5 metri da terra, completamente avvolta dalle fronde.

Per chi ama restare con i piedi per terra, senza però rinunciare a un contatto diretto con la natura, all’Antico Podere San Francesco, a Vada (LI) in Toscana, c’è una bubble suite, una “bolla” trasparente con camera da letto e bagno, tra olivi e vigneti.