Il design è donna! Ascolta il podcast dedicato a Nanda Vigo

Gedi Visual presenta con Chiara Alessi un podcast in cinque puntate per raccontare, attraverso la storia di cinque grandi designer italiane, come la creatività femminile abbia contribuito a ridisegnare il nostro modo di vivere e abitare. E la nostra società. Dopo Anna Castelli Ferrieri, Gae Aulenti, Lina Bo Bardi e Cini Boeri, questa settimana vi presentiamo il podcast su Nanda Vigo
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Continua la serie di podcast in cui vi raccontiamo donne speciali, che il mondo ci invidia. Questa settimana potete scoprire Nanda Vigo. A lei è dedicato il quinto e ultimo podcast (che puoi ascoltare qui sotto) della serie Il design è donna!, di Gedi Visual, cinque puntate attraverso le quali Chiara Alessi spiega come la creatività femminile abbia contribuito a ridisegnare il nostro modo di vivere e abitare, come un certo tipo di sensibilità artistica abbia permesso di pensare al design con sguardo rinnovato, e le difficoltà che queste donne hanno dovuto affrontare per affermarsi in un mondo fortemente maschilista. La serie è iniziata con un episodio dedicato ad Anna Castelli Ferrieri e poi a seguire le puntate su Gae Aulenti, Lina Bo Bardi e Cini Boeri che puoi ascoltare sempre qui sotto. Tutti gli episodi possono essere fruiti gratuitamente dalle Homepage di tutti i quotidiani del gruppo Gedi e sulle piattaforme Apple Podcast e Spotify

Nanda Vigo: la maestra della luce 

Architetta? Sì. Designer? Anche, certo. Artista? Troppo vago, troppo riduttivo. Fernanda Enrica Leonia, per tutti e tutte Nanda Vigo. Una maestra della luce che ha saputo fondere arte, architettura e design in più di 400 mostre collettive e personali. Dal Guggenheim di New York alla Biennale di Venezia, con la luce sempre al centro.

Cini Boeri: la partigiana dell'architettura

"Donna forte non so, progettista sì, progettista mi piace". Dall'infinito del Serpentone alla Loggia dei Mercanti a Milano, a ricordare la resistenza della città. Risoluta e audace. Un modo di fare, di lavorare, di stare al mondo assolutamente partigiano. Figlia di due papà e mamma di tre maschi, le viene dato il soprannome "Cini" da “piccinin”, in dialetto milanese “piccoletta”. Ma lei è la grande Maria Cristina Mariani Dameno, per la Storia Cini Boeri.

 Lina Bo Bardi: il bello e il diritto al brutto

Una star in Brasile e Leone d'oro in Italia. Una vita spesa a meticciare due opposti: Brasile e Italia, dittatura e popolo, il bello e il diritto al brutto. Un viaggio tra i progetti di teatri, musei, centri culturali, spazi pubblici passando per quel “Lina vai a fare il caffè” rivoltole da suo marito Pietro Maria Bardi nella casa di vetro che aveva ideato lei stessa.

Gae Aulenti: fabbricare differenze

“Mi piace l’odore del cemento armato”: a pronunciare questa frase non è stato un personaggio di Apocalypse now ma una donna. Un’architetta nominata Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, ma anche Premio Imperiale in Giappone e Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore in Francia.

Anna Castelli Ferrieri: una donna prima tra primi uomini

Cilindri componibili, sedie trasparenti, tavoli con una sola gamba: oggetti che tutti abbiamo bene in mente e che sono tutti nati dalla mente - o con il fondamentale contributo - di Anna Castelli Ferrieri.