Manscaping, la depilazione maschile non è più tabù (neanche laggiù)

Un tempo fenomeno di nicchia, anche a causa di qualche stigma, oggi la depilazione maschile sta diventando sempre più mainstream, specialmente nella declinazione del manscaping, pratica che si dedica in particolare alle parti intime

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Mentre molte donne rivendicano a gran voce il diritto di non depilarsi (il filone no-wax ha sempre più visibilità ora che diverse celebrità e brand lo abbracciano) gli uomini reclamano quello alla depilazione. Entrambi sintomo della voglia di liberarsi dai canoni imposti, questi due approcci alla peluria ci parlano chiaro: è tempo di abbattere i tabù estetici e abbracciare la filosofia del prendersi cura del proprio corpo come si preferisce. Molti uomini amano avere la pelle liscia, ma non sempre si sentono liberi di dichiararlo, a causa degli standard di “virilità” che per anni hanno permeato il costume, e che implicano che la ceretta o la visita dall’estetista da parte di un uomo rimangano abitudini innominabili.

Ebbene, il vento sta cambiando: gli uomini che si depilano stanno uscendo allo scoperto grazie ai social e a diversi brand che stanno proponendo strumenti pensati per la cura del corpo in quest’ottica. In particolare, è la pratica del mascaping che sta ufficialmente de-stigmatizzando la depilazione maschile.

Secondo un report dell’istituto di Advanced Dermatology di Chicago il 71% degli uomini si depila il petto, e il 78% anche la schiena. Quotatissime le orecchie: il 91% degli uomini si prende cura dei peli che vi crescono. Mentre secondo un sondaggio condotto da Man’s Health il 62% degli uomini si depila anche al di sotto della cintola, con percentuali che arrivano tra il 77% e l’80% nella fascia di età compresa tra i 18 e i 44 anni.

Cos’è il manscaping

Non si tratta esattamente di depilazione tout-court: il termine manscaping si riferisce alla pratica di depilare le parti intime maschili, ma oggi viene utilizzato anche per indicare la cura dei peli anche su altre parti del corpo, come il petto, la pancia, la schiena, le natiche, le ascelle. Non per forza si riferisce alla totale rasatura, e non equivale alla ceretta: molti strumenti per il manscaping servono a modellare i peli, magari semplicemente accorciandoli, per ottenere un’estetica più ordinata e pulita.

I brand storici dedicati al grooming maschile (Philips, Brown, Gillette) stanno lanciando sul mercato sempre più prodotti per il trimming, ovvero per accorciare i peli laddove desiderato senza per forza arrivare alla pelle glabra. Contemporaneamente, stanno nascendo diversi marchi dedicati proprio al manscaping “intimo” che oltre a proporre prodotti abbracciano una vera e propria filosofia estetica. Con una certa dose di ironia, il marchio Manscaped comunica agli uomini che la loro missione è “salvare le parti basse” adducendo come motivazione non solo ragioni estetiche ma anche si salute: prendersi cura delle proprie parti intime è un ottimo modo di fare prevenzione rispetto al tema del cancro ai testicoli, perché rende indispensabile la palpazione.

Ma motivi di salute a parte, che possono apparire un po’ stiracchiati, Manscaped è diventato un piccolo fenomeno di mercato negli Stati Uniti e si sta allargando anche in Europa, grazie a rasoi elettrici per le parti basse che si accompagnano a prodotti post depilazione, rinfrescanti e lenitivi, ma anche strumenti per accorciare i peli del naso, del petto, di tutti il corpo.

Anche Meridian Grooming è un marchio che nasce principalmente per la depilazione sotto la cintura, e che usa claim ironici per reclamare l’importanza di parti intime pulite e ordinate. “Troppo spesso ignoriamo le regole basiche di igiene a causa della scarsa informazione e dei tabù che ci impediscono di parlare di parti intime. Volevamo combattere questi tabù e aiutare a educare gli uomini a prendersi cura delle loro più preziose proprietà attraverso prodotti di precisione”, scrivono sul loro sito. Oltre ai kit specifici per il grooming il brand propone boxer pensati appositamente per il comfort delle parti intime maschili.

Body care senza pregiudizi

Il settore della depilazione maschile contemporanea abbraccia infatti una filosofia che non si rifà solo all’estetica, ma incentiva alla cura del corpo, al wellness, alla beauty routine, aspetti che non sono più ad esclusivo appannaggio femminile. Stanno persino nascendo centri estetici e di benessere specifici per l’uomo, come la canadese Manscape Spa, che propone percorsi di skincare, massaggi, cura delle unghie, lampade abbronzanti e, naturalmente, depilazione. Il loro motto è “mettere anche il più mascolino degli uomini a proprio agio”.

Sì, perché uno dei principali motivi per cui esiste uno stigma legato al body care maschile è il timore di apparire poco virile, stereotipo che fortunatamente sta venendo pian piano estirpato anche a colpi di make-up per uomo, smalto, abiti gender fluid e, perché no, depilazione. I codici della mascolinità sono sempre stati molto rigidi, ma anche il mondo maschile sta abbracciando la body positivity e tutti quei nuovi modelli che propongono alternative ai canoni stereotipati, e che permettono di prendersi cura di sé come meglio si crede, finalmente senza stigma.