Relazioni

Ho ripreso i contatti con un mio vecchio flirt, ma lui è sposato

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Dopo anni, un ex si rifà vivo. La scintilla si riaccende ma lui, ora, non è più libero. E adesso cosa succede? Rinunciamo a frequentarlo o ci buttiamo a capofitto in una storia che si preannuncia complicata? Abbiamo chiesto qualche consiglio a un'esperta, che raccomanda: "L'importante è non mitizzare quello che è stato e non considerare l’ex come colui che ci salverà dalle delusioni d’amore o dalla solitudine"
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Certi ex possono uscire dalla propria vita, dalla propria quotidianità, ma non dal cuore. E anche se ci si perde di vista per anni e anni, alcune volte basta un attimo per riaccendere la scintilla. Proprio come è successo a Sofia, 49 anni di Padova, che un giorno si ritrova su Facebook la richiesta di amicizia di Carlo. Il suo Carlo, con cui ai tempi dell’Università aveva avuto una lunga storia di due anni e poi, dopo la laurea, aveva dovuto lasciare, perché lui partiva per una specializzazione a Parigi e la distanza non le dava la speranza di costruire una vita assieme.

“Quando ho capito che era il mio ex storico che mi stava contattando online, ho sentito subito un tuffo al cuore. Ho chiuso da tre anni una lunga convivenza e tranne qualche piccolo flirt non mi ero più infilata in nessuna storia. Nei miei ricordi Carlo è sempre stato l’uomo migliore per me, perché tra noi c’era una grande complicità e una forte intesa. E nel momento in cui abbiamo iniziato a risentirci sono riesplose tutte queste emozioni, come se il tempo non fosse mai passato, come se non ci fosse mai stato nessun altro nella mia vita e nel mio letto. Ci siamo visti e continuiamo a farlo, ma come due amanti clandestini, perché lui è sposato. Mi racconta che con la moglie non c’è più nulla, sono solo buoni amici. Alcune volte faccio finta di credergli, altre penso che mi sto infilando in una storia senza futuro, dove solo io rischio di rimetterci. Ma l’attrazione è tanta, facciamo sesso in modo appassionato e io mi ritrovo a sentirmi come una ragazzina, la stessa che aveva perso la testa per lui anni fa. Eppure i piedi per terra è doveroso tenerli, anche se la fantasia vola alta: vivo così sospesa e in attesa che una magia si compia e che questa volta sia per sempre”.

Può capitare, ed è più comune di quanto si possa immaginare, di ritrovare un vecchio amore e di riprendere la relazione lì dove si era interrotta. Ma che si fa quando l’ex non è libero, anzi è impegnato in un matrimonio di lunga durata? Ne abbiamo parlato con Gabriella Di Cosmo, psicologa e sessuologa.

Cosa ci spinge a flirtare con un ex anche se sappiamo che è sposato?
“A volte si tende a mitizzare quello che è stato, magari dopo alcune storie finite male, oppure c'è il timore di restare sole: molte amiche convivono o sono sposate con figli e quindi si torna al 'vecchio' pur di colmare un vuoto. In alcuni casi, vige, invece, la triste regola del 'meno peggio'. 'Ne ho provati tanti e quello di una volta non era poi così malaccio', si pensa. Qui c'è un atteggiamento palese di sfiducia nei confronti del mondo e nelle proprie competenze relazionali. Non si guarda più al futuro, ma ci si rintana nel passato. Può essere più semplice flirtare con l’ex piuttosto che intraprendere la conoscenza di una persona nuova. Ma questi vissuti di nostalgia, solitudine e fallimento per non essere riuscite a realizzarsi in una relazione stabile possono spingere a legarsi a un ex, anche se è sposato, idealizzato dai ricordi, con la convinzione che lui prima o poi lascerà la moglie. E alcune volte questa illusione di considerare l’ex come colui che ci salverà dalle delusioni d’amore o dalla solitudine, ci impedisce di vedere la realtà, cioè che lui è già impegnato e probabilmente non lascerà mai la sua compagna”.



In genere perché si riaccende la scintilla con un ex?
“Molte volte quello che ci attrae dell’ex è il ricordo di ciò che era. Rispetto a una coppia 'nuova', gli amori che ritornano possono contare su un grande vantaggio: il fatto di conoscersi già. Conoscere l’altro trasmette molta sicurezza e rende il rapporto più solido ed equilibrato. Ma allo stesso tempo, può rappresentare anche un grande rischio: la conoscenza approfondita del proprio ex, fa sì che si mantengano intatti i pregiudizi che si sono accumulati nella storia passata. Il pericolo è commettere gli stessi errori e che si ripresentino le stesse dinamiche che un tempo hanno portato alla rottura”.

Iniziare di nuovo una relazione con l’ex può dare speranze, magari immaginando che lasci la moglie. Quanto possono essere realistiche queste aspettative e quali sono i segnali a cui dobbiamo prestare attenzione?
“Rivivere un amore passato fatto di passione e momenti felici può creare delle speranze che possono scontrarsi con la realtà. Quando si accetta di far parte di una relazione di questo tipo, non ci si deve fare illusioni o crearsi troppe aspettative, altrimenti si rischia di vivere all’infinito una storia che non porterà a nulla. Ci sono casi di persone che lasciano la propria moglie, ma sono rarissimi. Se non lo fa subito, non lo farà mai. Tutto questo temporeggiare vi lascia ancorate a loro. Una persona che vuole uscire dal proprio matrimonio esce e basta. È importante capire la differenza tra parole e fatti, spesso si  rimane deluse a pensare come sono andate le cose, in realtà erano chiare fin da subito”.



Se l’ex promette di chiudere con la moglie, ma non agisce, come bisogna comportarsi?
“Ci sono storie con ex sposati che vanno avanti per anni: lui promette che lascerà la moglie, lei si illude che sarà così. Amare in questo modo significa soffrire per un uomo che 'forse' non è degno di essere considerato. Rimanere nell’ombra vuol dire nutrire il matrimonio dell’ex. Un atteggiamento del genere potrebbe andare bene per un breve periodo, ma nel tempo diventerà troppo pesante da sopportare e da affrontare e quindi da vivere. Se vi trovate di fronte a un ex sposato che non chiude con la moglie, è molto meglio riprendere le redini della propria esistenza. La sofferenza sarà immensa, ma lasciandolo vi libererete di un peso e vi renderete conto che esistono altri uomini single che hanno intenzioni serie. Trovate il coraggio di chiudere un amore incompleto per far nascere un sentimento vero e raggiungibile. Volersi bene significa darsi valore e pretendere di più, quello che merita ogni essere umano”.

C’è un modo per vivere bene questo tipo di flirt e provare a prendersi il meglio senza soffrire?
“L’unico modo per vivere serenamente la relazione con l’ex sposato è non crearsi aspettative e illusioni. Bisogna essere consapevoli che questo flirt potrebbe non evolversi e decidere di viverla come una storia aperta vi consente di prendere il meglio da questa relazione. Mettete subito in chiaro che potrebbe essere solo un periodo della vostra vita e che non resterete a casa a piangere mentre lui si vive la quotidianità con sua moglie. Cercate di vivervi il bello che vi dà questa storia, ma parallelamente non rinunciate a crearvi una rete sociale per fare nuove conoscenze. Anche se non è facile, provate a non farvi coinvolgere troppo emotivamente e a mantenere quella lucidità nel pensare che state vivendo un’esperienza che vi servirà a conoscere meglio voi stesse o che dovevate chiudere un conto in sospeso con il passato. In quest’ottica, trasformerete questa relazione in un'opportunità di crescita per voi e magari anche per l’ex”.