Sposa

Matrimoni d'estate, guida al trucco per la sposa

Come conciliare resa fotografica, accordanza con il bouquet, viso luminoso ma non lucido, trucco a lunga durata? Una professionista del make-up per il grande giorno ci guida nelle regole del trucco per le spose estive

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Un volto etereo e luminoso. Una bellezza che sembri il più possibile naturale ed un make-up fresco, che si posi sul viso come un velo. Sono questi, riassumendoli, gli obiettivi perseguiti dal trucco per la sposa secondo le ultime tendenze ed ancor di più per la stagione estiva. Ai trend bisogna aggiungere però un aspetto importante, su cui sono d'accordo tutti i professionisti: le regole le detta la sposa, protagonista femminile del grande giorno.

Stefano Anselmo, maestro fondatore dell'omonima Accademia di trucco a Milano, vanta tra le sue pubblicazioni un libro dal nome "Il trucco per la sposa". Eppure il noto consulente di immagine è il primo ad affermare: "è un make-up semplice e complesso allo stesso tempo: in realtà, il trucco per la sposa non ha una connotazione così precisa, non esiste". Cosa intende Anselmo è presto spiegato. Sono tanti i criteri, infatti, che concorrono alla definizione del trucco più adatto a ciascuna sposa, a seconda delle sue singolarità.

 

"La sposa deve essere all'altezza come una star del cinema" illustra Stefano Anselmo, ma per fare questo ci vuole uno studio sulle caratteristiche peculiari di ciascuna. "Non basta presentarsi con la foto di una celebrità e chiedere lo stesso make-up. Anche il concetto di trucco leggero varia di persona in persona, dalla reazione e ricezione del viso". Continua Anselmo, "subentrano poi altri elementi, come la fotogenia e lo stile della sposa, se tradizionale o trasgressiva, che vuole stupire". Insomma, dalla parola dell'esperto si capisce come il maquillage per il matrimonio richieda la stessa preparazione ed attenzione di un'opera d'arte.

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Una guida estiva

Per barcamenarci nell'universo cosmetico legato alla sposa, in particolare nella stagione estiva dove subentrano fattori legati al caldo e ad una luminosità più intensa, ci siamo fatti guidare da una professionista molto seguita sui social: si chiama Marianna Zambenedetti e si è fatta conoscere, nei duri tempi casalinghi di pandemia, con i suoi tutorial di make-up semplici, spontanei, sempre diversi e dall'effetto assicurato. Truccatrice su set televisivi e pubblicitari, Marianna è inoltre specializzata in bridal beauty. Ecco i suoi consigli per spose d'estate.

 

"Oltre che a seconda della stagione, le considerazioni sul make-up da sposa cambiano in base alla fascia oraria del matrimonio, se di mattina o di sera: di giorno la luce è piena e per la maggior parte del tempo naturale, mentre la sera occorrerà pensare alla luce artificiale", spiega Marianna Zambenedetti, anche lei come tutti gli esperti d'accordo sull'importanza assoluta della resa fotografica del trucco. "Nelle immagini o nelle riprese video si percepisce la metà di quello che si ha dal vivo. Bisogna arrivare, quindi, ad un compromesso tra l’effetto di persona e quello che si vuole rivedere nell’album". Prima di addentrarci zona per zona nel make-up sposa, c'è un altro aspetto su cui Zambenedetti porta l'attenzione: "Presupposto fondamentale di questo trucco è che non snaturi il volto: bisogna che la sposa si riconosca, veda se stessa ma più bella di sempre. La sposa bella è quella felice e che si piace".

 

Il viso

I nuovi trend in fatto di palette viso sono sui colori tenui, pastello, nel caso della sposa in accordo con il tema floreale del matrimonio. L'effetto da ricercare, soprattutto per ricevimenti in estate piena, è quello di freschezza, luminosità, naturalezza, dalle acconciature morbide alla pelle. Il fondotinta è trasparente, con una copertura localizzata in caso di piccole imperfezioni ma con finish generale etereo. Prerogativa assoluta delle nozze estive, poi, dal vivo o in foto, è che il volto della sposa non risulti lucido. A questo scopo, "Non può mancare la cipria, fissante e opacizzante, non talco e non HD per evitare l’effetto chiazze bianche".

Il potere dei fiori e della luce nella cipria Perfect Blur Finishing Powder, tonalità Light/Medium, che leviga e perfeziona l'incarnato. Stefano Saccani per Chantecaille, edizione limitata, 90 euro 

Marianna Zambenedetti suggerisce utili strategie di ritocco nel corso dei festeggiamenti. "Le salvavita, per una sposa, sono le salviette blotting: se, per compattare, si aggiungono solo strati di cipria, la pelle si inaridisce e l’effetto mascherone è dietro l’angolo. Con questo tipo di salviettie, invece, si assorbe sebo senza aggiungere prodotto. Altro inserimento utile nel kit di sopravvivenza della sposa per l'estate sono le acque termali, che rinfrescano ma non rimuovono il trucco".

Pore Perfecting Matifying Kit Refills, il kit opacizzante viso in pochette. Per spose chic. Clarins, 19 euro 

I colori a cui si tende per l'incarnato sono perlati e non brillanti: "Il viso non deve essere lucido sulla zona T, ma si può ricercare senza problemi un effetto perlato sullo zigomo o satinato sulle palpebre" rassicura l'esperta di make-up. Come comportarsi, piuttosto, con l'abbronzatura? La sposa deve rinunciare alla tintarella? "Non è vero che la sposa non si debba abbronzare" spiega Marianna, "il consiglio è di evitare di esporsi nei tre giorni precedenti alla cerimonia, perché si altera il fototipo e con esso il make-up da associare. Per il corpo, preferire creme effetto glow a fondotinta o abbronzanti sulle spalle, che oltretutto macchiano lo sposo!"

Optim-Eyes è un programma intensivo anti-fatica che agisce su borse, occhiaie e linee sottili. Filorga, 45 euro 

Per una pelle radiosa nel grande giorno, Marianna indica generalmente alle sue spose una skincare preparatoria nei due mesi precedenti. Bastano "delle maschere monodose, da applicare due volte a settimana per un mese e mezzo, ad esempio all’argilla o nutrienti. Il make-up risponderà in maniera più favorevole su una pelle più ricca". Da non dimenticare, anche il contorno occhi va idratato con la stessa costanza, adoperando per almeno trenta giorni una crema specifica, che renda la zona più elastica. Sconsigliabile invece la pulizia del viso a ridosso del matrimonio: la pelle potrebbe rimanere segnata da rossori e piccole cicatrici.

 

Gli occhi

È la parte in cui si concentra il focus del trucco sposa. "Le foto sono di reportage, l’espressività è concentrata nella fascia degli occhi, che saranno in primo piano" soprattutto rispetto alle labbra che, ricorda Zambenedetti "sono soggette a ‘usura’ per i baci allo sposo, a invitati e parenti e perché la sposa, seppur poco, mangerà e berrà". Per una massima tenuta del make-up occhi, fino a dodici ore, il trucco deve essere waterproof, dal mascara agli ombretti, o in alternativa prevedere degli spray fissativi. Tutto ciò che fa da cornice allo sguardo, definendolo senza renderlo artefatto è ben accetto per Marianna, dalle ciglia finte, eventualmente a ciuffetti più che a linea unica perché si camuffano meglio, alle sopracciglia (sapientemente) disegnate, il tutto con un effetto sempre naturale. 

Eye & Brow Maestro, tonalità Jet Black. Può essere usato come eyeliner ed ombretto ma anche per le sopracciglia ed il contouring, in colori più chiari. Armani, 35 euro 

Per occhi grafici, l'eye-liner in vasetto è l'arma della nostra make-up artist, perché ha una texture opaca e meglio sfumabile rispetto a quello a penna. Anche quando la sposa preferisce l'effetto della matita, Marianna lo ricrea con questo tipo di eye-liner, steso in maniera morbida e mai con una coda troppo netta. Se si vuole evitare il nero, si può optare per un colore nude. Chi, invece, fa della riga scura sugli occhi un tratto distintivo del make-up per la vita di tutti i giorni non potrà certo eliminarla per il giorno in cui si è protagonisti: il trucco deve caratterizzare la sposa, bisogna professionalizzare e rendere più duraturo il suo make-up abituale. Un accorgimento importante nell'ordine tra piega e maquillage: in caso di chignon, è bene dare priorità all'acconciatura, in quanto tirare i capelli ed il viso dopo la posa del trucco altererebbe l'inclinazione dell'occhio.

 

Le labbra

Il colore associato alla bocca della sposa è quello del bouquet. Il mazzo di fiori è infatti di solito accostato al viso e blush e labbra sono incaricati di riprenderne le note. Per il discorso di cui sopra, ossia il rossetto destinato ad usura durante la cerimonia, si tende a nuance dorate e rosate, si accorda la preferenza a tinte labbra neutre, pastello. Che di questi tempi non macchiano nemmeno la mascherina. 

Gloss, tonalità Amber Choc. Dalla capsule collection, in edizione limitata, L'Oréal Paris x Elie Saab, 12,99 euro 

Per chi non è abituato ad un prodotto come le tinte mat che secchino le labbra, l'alternativa è un balsamo, un gloss, da fissare certamente con la matita. Marianna Zambenedetti fa notare che l’effetto è diverso, opaco contro lucido, dove il primo dà una sicurezza maggiore perché non va mai ritoccato. Per chi porta il rossetto rosso tutti i giorni, la scelta non è da stigmatizzare per il trucco sposa. Ma, in questo caso, l'insieme del make-up si costruirà intorno alle labbra.