Amore

La tua relazione è infelice? Diciassette segnali per capire se non va

Quali sono gli indizi che rivelano se il rapporto con il nostro partner non è sano? Ecco come individuare i comportamenti utili a comprendere se una storia sta andando alla deriva
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La perfezione non è degli esseri umani, e tantomeno delle coppie. Ma quel che conta è che un rapporto funzioni, e per questo è necessario un impegno costante. Una relazione infelice, infatti, non è un fulmine a ciel sereno. Prima che arrivi quella scarica di elettricità, sul rapporto si alternano nuvolette, nuvoloni neri, pioggerelline, tempeste, temporali, lampi, tuoni, fino allo scoppio più potente. Saper riconoscere se stiamo vivendo una relazione in cui non siamo felici può essere un primo passo per risolvere le cose, in un modo o nell’altro.

La questione dell’infelicità non è legata soltanto ai momenti di noia, ma anche alla possibilità che non ci sia più o non ci sia mai stato amore, o al fatto che si resti in coppia solo per paura di restare soli. Diversi esperti sono stati interpellati per condurre una ricerca a nome di The Oprah Magazine tesa a individuare i segnali utili a comprendere se una storia sta andando alla deriva. Ne hanno individuati 17, alcuni evidenti e alla portata di tutti, ma altri più subdoli, segnali che spesso riconduciamo alle circostanze e non a un momento di crisi della nostra relazione. La consulente di coppia Ronica Arnold Branson, per esempio, suggerisce come prima cosa di porsi delle domande esistenziali: “Se oggi fosse il mio ultimo giorno, potrei dire di trovarmi nella relazione in cui voglio essere? In cui merito di essere?”.

 

La lista dei 17 segnali

1. Non c’è più nulla su cui discutere. Nei rapporti sani si litiga. Una normale dose di disaccordo mostra che si sta investendo sulla crescita della relazione e che il rapporto non è in fase di ristagno. Una coppia che non litiga si è rassegnata e non contempla la possibilità che la lite faccia sì che la relazione migliori. 

2. La priorità viene data ad amici e famiglia di origine. Per quanto sia fondamentale trovare il tempo per gli altri affetti, preferire sempre stare con altri piuttosto che con il proprio compagno o compagna, è sicuramente indice che qualcosa non staa andando per il verso giusto. Lo stesso vale quando arrivano belle notizie o ci capita qualcosa di divertente: se si corre sempre prima a condividerle con qualcun altro qualcosa non va.

3. Non passate insieme tempo di qualità. Un conto è la routine quotidiana, il mangiare o dormire insieme. Un altro l’organizzare regolarmente delle attività da fare insieme, come una passeggiata al parco, l’esercizio fisico insieme, una serata al cinema o una cena fuori. L’abitudine di prendersi cura dell’altro e di voler passare del tempo di qualità insieme è indice di buon funzionamento della relazione. È importante provare a ritrovare l’intimità e avere degli spazi anche quando si hanno figli, si è stressati o economicamente in difficoltà. Il rischio, quando non ci si impegna in questo senso, è allontanarsi. 

4. State annegando nelle critiche. Se la sensazione dominante che provate è quella di fallimento, se vi sentite costantemente giudicati o se siete voi a criticare ogni respiro e movimento dell’altro, è bene che vi chiediate a che livello sia arrivata la vostra infelicità. Quello dell’insoddisfazione incessante è un vortice difficile da bloccare. 

5. Non c’è gratitudine. La mancanza di riconoscimento reciproco degli sforzi, dei punti di forza e di apprezzamento di quello che l’altro fa quotidianamente è un segnale di infelicità. Soprattutto se ci si sente non ascoltati né visti, come se la propria presenza e il proprio impegno non facessero alcuna differenza. Questo crea malcontento e insicurezza, oltre a scarsa motivazione nel fare le cose. 

6. Non avete più una vita sessuale. Il sesso non è necessariamente sinonimo di intimità, ma sicuramente è un modo per esprimersi all’interno della coppia e per mostrare il proprio desiderio e alimentarlo. Non fare sesso può essere indice di problemi più gravi: il disagio nell’intimità e la mancanza di connessione emotiva. Un matrimonio senza sesso può anche sopravvivere, ma non può sopravvivere una relazione senza comunicazione e intimità. Dunque, se non ci si sente più connessi emotivamente, è bene riconoscerlo e provare a correre ai ripari. 

7. Non c’è niente di carino da dire sulla relazione. Se le cose da dirsi e i ricordi che vengono alla mente sono solo negativi, questo significa che le cose brutte stanno avendo la meglio su quelle belle. In questo caso forse non c’è più molto da fare: pensare costantemente alla propria infelicità porta solo maggiore infelicità. 

8. Ci si sente soli. Questo evidenzia che non si sta ricevendo quello di cui si ha bisogno a livello emotivo. Il partner non deve rappresentare tutto il nostro mondo, ma sicuramente dovrebbe essere il nostro alleato principale. Il sentire di non far parte di una squadra è sintomo di infelicità.

9. Il disprezzo tra voi è costante. Se sminuire l’altro ed essere sminuiti fa parte della vostra quotidianità, è evidente che c’è un problema. Non devono esserci necessariamente insulti e derisioni, è rivelatoria anche l’insofferenza, gli occhi al cielo e le alzate di spalle. Siete in una relazione infelice se le sensazioni principali che provate o fate provare al partner sono quelle di sentirsi inutili e non amati.

10. Uno dei due sta facendo ostruzionismo. Il fatto di essere ignorati, di non avere risposte dal partner o di sentirsi ostacolati indica un rapporto malsano. Il partner si “spegne” per disimpegnarsi da qualsiasi discussione. Chi subisce questo atteggiamento prova un grande senso di inutilità. 

11. State vivendo vite parallele. Le vostre vite non si intrecciano. Evitate di stare insieme, non sapete cosa fa il vostro compagno o la vostra compagna durante la giornata e probabilmente avete una storia con qualcun altro. E può anche darsi che a nessuno dei due interessi. 

12. Serbate rancore. Consumate molte energie per essere arrabbiati e per non perdonarvi. Rimanete così bloccati nel passato e feriti, e tenete il partner a distanza attraverso questo meccanismo auto-distruttivo. 

13. Incolpate l’altro di tutto. Accusando e attaccando sempre l’altro di tutto applicate un atteggiamento difensivo che impedisce a entrambi di ascoltare e cambiare. Avere sempre una giustificazione per tutto è un’altra forma di sabotaggio inconsapevole delle relazioni. Nessuno dei due cede o si prende responsabilità. 

 

14. Litigate per cose insignificanti. Le discussioni scattano anche per le piccole cose: dal parcheggio alla pentola che è stata usata. In realtà questo indica qualcosa di più profondo, un’insofferenza che non riesce a emergere. Farlo senza sosta segnala la volontà di rendere la distanza sempre più abissale. 

15. Siete sempre molto seri. Nessuno sorride, spesso vi ignorate e non mostrate affetto. A volte potrebbe dipendere da un problema sul lavoro o dalle preoccupazioni ma, quando diventa una costante, non ci sono più molte scuse. 

16. Sognate di essere single. Non c’è niente di strano nell’avere qualche fantasia, non significa necessariamente che abbiate il desiderio reale di tradire. Ma, se si fantastica costantemente di essere single e si invidiano gli amici liberi e le potenziali avventure che vi state perdendo, le cose cambiano un po’. Probabilmente la vostra relazione non vi soddisfa e sarebbe meglio indagare. 

17. Vi mancate di rispetto. “Nelle relazioni sane e felici c’è rispetto”, dichiara la consulente di coppia Ronica Arnold Branson a The Oprah Magazine. “Quando il tuo partner è offensivo e non ti rispetta, è un segno che qualcosa non va. Se lasci che la mancanza di rispetto prosegua e non dici nulla al riguardo, molto probabilmente continuerà”. Tutto questo crea e alimenta un ambiente relazionale malsano.