Addio Filippo, scomparso a quasi 100 anni il principe consorte della granitica Elisabetta II

La comunicazione ufficiale ne certifica la morte, avvenuta "in pace al Castello di Windsor"
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Novantanove anni di cui oltre 73 accanto a Elisabetta, prima principessa e poi (dal 1952), sovrana del Regno Unito e del Commonwealth. Il 10 giugno il principe Filippo avrebbe festeggiato un importante compleanno: il centenario. Ma è scomparso solo pochi mesi prima, il 9 aprile 2021. Per la regina, questo è l'annuncio più mesto: «È con profondo dolore che Sua Maestà la regina annuncia la morte dell'amato marito, Sua Altezza Reale il principe Filippo, duca di Edimburgo. Si è spento pacificamente questa mattina al Castello di Windsor».

Cinico, sprezzante, irascibile. Eppure stoico, nel suo "esistere" da oltre 70 anni a fianco di una delle donne più famose del pianeta. O meglio, nel cono d'ombra dietro di lei. Molto si è detto, negli anni, di Filippo, il principe consorte più longevo della storia della Gran Bretagna. Il 16 febbraio era entrato "camminando sulle proprie gambe" in ospedale, secondo Buckingham Palace per “una misura precauzionale" non legata al covid. Il duca di Edimburgo si “sarebbe sentito poco bene” durante il suo isolamento assieme ad Elisabetta a Windsor, e nonostante la lunga degenza sembrava essersi ripreso. Oggi, la terribile notizia.



Il 10 giugno avrebbe compiuto 100 anni e per questo i Windsor stavano già organizzando una cerimonia in suo onore, sebbene contenuta per via della pandemia. Un evento atteso anche per via del probabile ritorno del principe Harry dagli Usa assieme alla moglie Meghan Markle, incinta del loro secondo figlio. E invece. Sembra che Harry abbia già preso un aereo per volare a Londra in vista del funerale del nonno. Le esequie sono state decise ovviamente con largo anticipo, perché per ogni membro della famiglia reale esiste un preciso "piano di azione" in caso di morte cui è stato dato il nome di... un ponte; per la regina si tratta di London Bridge, mentre per il consorte del Forth Bridge; un ponte in Scozia, visto che Filippo era duca di Edimburgo. In base al protocollo, dunque, Filippo verrà celebrato con un rito funebre di tipo militare alla presenza della famiglia e dei capi di Stato dei paesi del Commonwealth, nella cappella di San Giorgio a Windsor Castle, e sembra che abbia chiesto espressamente di voler essere sepolto nei giardini di Frogmore, al Castello di Windsor, dove già riposano le salme della regina Vittoria e del principe Alberto, anziché nella cappella di Westminster dove sono sepolti molti altri esponenti della Famiglia Reale.

Il cordoglio è ovunque enorme, e qualcuno scommette sulla possibilità che di fronte a un evento simile perfino la stoica regina, a pochi giorni dal suo 95esimo compleanno versi le sue lacrime. Ma chi era, davvero, Filippo?

Duca di Edimburgo, conte di Merioneth e barone Greenwich dal 1947, Filippo sposa la principessa Elisabetta il 20 novembre 1947 con il permesso di suo padre, re Giorgio VI, che il giorno seguente il royal wedding gli concede i tre titoli nobiliari. Lui ha nobili origini ma la sua è una famiglia decaduta  - come racconta la serie "The Crown" e meglio ancora il documentario "The Royal House of Windsor" su Netflix -. Nato (a Corfù) come principe di Grecia e Danimarca, è il quinto figlio (e unico maschio) del principe Andrea di Grecia e della principessa Alice di Battenberg. Con Elisabetta condivide un avo: la trisavola regina Vittoria. Per sposare la principessa rinuncia ai propri titoli greci, viene naturalizzato cittadino britannico in quanto discendente di Sophia di Hannover e si converte dalla religione ortodossa a quella anglicana per essere accolto nella Chiesa d'Inghilterra con il cognome dello zio materno che da sempre gli fu vicino, Mountbatten. Il titolo di principe invece arriva dieci anni dopo, nel 1957, ed è sua moglie la regina ad assegnarlo.


Con Elisabetta ha avuto quattro figli: Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo. A lei deve tutto, dal titolo di principe alla scelta di affiancare il suo cognome, Mountbatten, a quello dei Windsor per tutti i discendenti diretti della regina, e quindi per lei ha di fatto rinunciato a tutto, a partire dalla carriera militare in marina (aveva il grado di ammiraglio di flotta).
Negli anni, Filippo è sempre stato un compagno leale della regina, e suo primo consigliere. L'unico cui fosse concesso di esprimere opinioni contrastanti rispetto al pensiero di Elisabetta, che ha sempre tenuto il suo giudizio in grande considerazione. È anche l'unico a poterla "sgridare", non risparmiandole strigliate severe che la regina accetta con rassegnazione. "Cabbage" (cavolo), la chiama lui in privato. Negli anni si è appassionato alla causa delle relazioni tra uomo e ambiente dando il proprio patrocinio a moltissime organizzazioni impegnate su questo fronte (al 2008 erano circa a 800) e nel 1961 diviene presidente del WWF per il Regno Unito, per passare poi nel 1986 alla carica di presidente internazionale e di presidente emerito dal 1996.

Tra le sue passioni di sempre si annoverava il polo, suo passatempo preferito sin dalla giovinezza, che ha continuato a praticare sino in tarda età. Ancora giovane si è dedicato al pilotaggio ed è diventato anche un abile yachtsman. Amante della pittura ad olio, ne ha fatto una passione - come suo figlio Carlo - ed è stato collezionista di opere di arte contemporanea esposte a Buckingham Palace, al Castello di Windsor, a Sandringham House e al Castello di Balmoral.

Le dieci migliori gaffes del Principe Filippo

In molti, negli anni, hanno ricordato quanto Filippo fosse famoso per le sue "gaffe": tra le più divertenti quella del 1998 in Papua Nuova Guinea, quando ha chiesto a un bambino "Sei riuscito a non farti mangiare?" e quella più recente al Lord’s Cricket Ground di Londra, quando svelando una targa ha dichiarato: "Sono l’inauguratore di targhe con più esperienza al mondo". Ironico, sì, ma anche durissimo. Filippo è sempre stato un uomo attento alla disciplina e inflessibile nel giudicare chi, in un senso o nell'altro, ha abdicato ai propri doveri: come la nuora Diana Spencer, che decise di separarsi da Carlo nonostante lui stesso, via lettera, avesse cercato di dissuaderla, e soprattutto Sarah Ferguson con la quale condivideva la passione per le spericolate corse in carrozza: tanto amata nei primi anni del matrimonio con il suo terzogenito Andrea, e mai perdonata per aver creato tanto scompiglio nella famiglia reale con i suoi scandalosi tradimenti e i suoi problemi finanziari.

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Nel 2017 Filippo si era ritirato dai doveri pubblici e il 2 agosto 2017, all'età di 96 anni, aveva svolto il suo ultimo incarico ufficiale da principe consorte dopo ben 65 anni di servizio e circa 22.000 impegni ufficiali. Due anni dopo (febbraio 2019) la consorte è stata costretta a ritirargli la patente, dopo un incidente da lui provocato nel Norfolk che ha visto coinvolte tre persone tra cui un bambino di nove mesi e una donna. Ufficialmente, è stato lui stesso "a rinunciare alla guida dopo aver attentamente riflettuto". Nel dicembre 2019 il principe era stato ricoverato nell'ospedale King Edward VII a Londra per "precauzione", secondo quanto ha riportato la BBC, dopo un malore subìto mentre  si trovava a Norfolk, nella residenza di Sandringham dove la famiglia reale trascorre solitamente le festività.

A fronte di una lunga e intensa vita, la sua è stata in fondo una breve ma felicissima pensione: spesa soprattutto nell'amato castello di Balmoral, in Scozia, durante i mesi estivi, e nella tenuta di Sandringham durante l'inverno, dove Elisabetta lo raggiungeva spesso nel fine settimana per cavalcare o trascorrere semplicemente del tempo assieme, fianco a fianco.