Chi è Avril Haines, la prima donna a capo dell'intelligence USA che faceva la libraia

Cinquantuno anni, una laurea in fisica teorica e una in legge, un brevetto di volo e il sogno di pilotare un aereoplano fino in Europa, un passato da libraia e da meccanica di automobili, una seconda vita nei palazzi del potere americani. Ecco chi è Avril Haines, già vice direttrice della CIA, e confermata dal Senato come prima donna direttrice dell'intelligence nazionale degli Stati Uniti

4 minuti di lettura
Avril Haines, proposta dal neo presidente degli Stati Uniti Joe Biden come direttrice della United States Intelligence Community (l'entità che coordina le varie agenzie di intelligence statunitensi), è stata confermata dal Senato con 84 voti favorevoli e solamente 10 contrari. Una maggioranza larga e bipartisan che rappresenta un inizio incoraggiante per la nuova amministrazione nel tentativo di raccogliere il paese sotto un rinnovato spirito unitario.


L'appello all'unità lanciato da Joe Biden nel discorso tenuto durante l'Inauguration Day dello scorso 20 gennaio, e raccolto tanto nei versi della splendida poetessa Amanda Gorman quanto negli abiti indossati dalle protagoniste femminili della cerimonia (Jill Biden, Kamala Harris e Lady Gaga su tutte), pare dunque aver sortito i primi effetti grazie anche alla figura largamente apprezzata di Haines.

Forse però non tutti conoscono la sua storia, a tratti incredibile, fatta di tante vite diverse e di cambi di direzione netti e improvvisi: cinquantuno anni, una laurea in fisica teorica e una in legge, un brevetto di volo e il sogno di pilotare un aereoplano fino in Europa, una cintura marrone di judo, un passato da libraia e da meccanica di automobili, una seconda vita nei palazzi del potere americani con George W. Bush prima, con Obama poi e con Joe Biden ora, prima donna a essere nominata vice direttrice della CIA e oggi prima donna nel ruolo di coordinatrice di tutta l'intelligence degli Stati Uniti.


Ma come è passata Avril Haines in venticinque anni dall'organizzare letture pubbliche di libri erotici a Baltimora a decidere le strategie di spionaggio e controspionaggio del paese più potente del mondo?
 

Avril, la fisica che ripara automobili e sogna di volare in Europa

Avril nasce a Manhattan nel 1969, sua mamma Adrian (nata Adrienne) è una pittrice, suo papà un professore di biochimica al City College. Quando Avril ha 15 anni e studia alla Hunter College High School la madre, affetta da una malattia cronica polmonare e della quale la figlia si occupa già da tre anni, muore di tubercolosi aviaria e Avril Haines si ritrova a crescere da sola con il padre. Forse è anche per questo che terminato il liceo decide di partire per un anno e andare in Giappone a frequentare il Kodokan, la più importante scuola di judo giapponese dalla quale torna con una cintura marrone nell'arte marziale e con la voglia di iscriversi alla facoltà di fisica teorica.

Lo fa all'università di Chicago, in un ambiente a forte predominanza maschile, e per mantenersi durante gli studi trova anche lavoro come meccanica in una autofficina. Nel frattempo, come raccontato in un articolo su Newsweek di qualche anno fa, coltiva il sogno di imparare a pilotare un aeroplano e di volare in Europa. Quindi che fa? Si iscrive a una scuola di volo, ottiene il brevetto e si innamora del suo istruttore, David Davighi, oggi suo marito.


Ma soprattutto, appena presa la laurea breve in fisica teorica, Avril prova davvero a realizzare l'impresa di volare fino in Europa con David: in Florida comprano un vecchio Cessna 310 di inzio anni Sessanta, lo riparano e lo attrezzano per la traversata dell'Atlantico, lo pilotano fino nel Maine e da lì decollano per il Regno Unito. Solo che non hanno fatto i conti col ghiaccio sulle ali e per poco non precipitano al largo dell'isola di Terranova, in Canada, riuscendo fortunatamente ad atterrare in un piccolo aeroporto e abbandonando il sogno dell'impresa.
 

Avril, la libraia e attivista per la comunità

Siamo ormai nei primi anni Novanta e la coppia si trasferisce a Baltimora, nel Maryland, dove David ha trovato lavoro come pilota commerciale e Avril progetta di proseguire gli studi in fisica alla John Hopkins University. Di nuovo però la storia della neo direttrice della United States Intelligence Community prende una direzione inaspettata.

Avril decide infatti di comprare all'asta un locale confiscato dai federali durante un'operazione antidroga: è un bar in un quartiere della città abbastanza difficile, nonostante i tentativi di riqualificazione. La sua intenzione in realtà non è quella di avere un bar, ma un caffè-libreria al quale dà il nome della madre morta qualche anno prima: apre così l'Adrian Book's Cafè nel quale Avril sceglie di vendere libri di piccole case editrici indipendenti e dà vita a una serie di incontri di lettura pubblici di testi erotici che desta parecchia curiosità (è il 1995 circa).



Non solo perché la libreria diventa anche un punto di incontro e di confronto per il quartiere e Avril si rende conto che non vuole essere una "business person", come ha raccontato in una intervista nel 2017, ma vuole fare qualcosa per la comunità. Così nel 1998 decide di studiare legge alla Georgetown University (poiché secondo la sua esperienza gli avvocati sono quelli che "hanno le maggiori possibilità di capire come cambiare la società") imprimendo una nuova svolta alla sua vita.
 

Avril, l'avvocata del Dipartimento di Stato, l'esperta (legale) di uccisioni coi droni, la prima vice presidente donna della CIA

Alla Georgetown si innamora di diritto internazionale e questioni legate ai trattati internazionali e ai diritti umani e, dopo la laurea in legge, nel 2003 sposa David Davighi e inizia a lavorare nell'ufficio dei consiglieri legali del Dipartimento di Stato. È l'inizio di una nuova vita che si snoderà negli uffici e nei palazzi del potere di Washington D.C. sotto tre presidenze diverse: quella di George W. Bush, quella di Barack Obama e ora quella di Joe Biden, conosciuto quando era assegnata alla Commissione affari esteri del Senato presieduta proprio dall'attuale presidente degli Stati Uniti.

Sotto la presidenza Obama varca la soglia della Casa Bianca per diventare vice consigliera e poi consigliera legale per la sicurezza nazionale ed è in questo frangente che si trova a fare i conti con un tema complesso come quello della lotta al terrorismo attraverso l'uccisione con i droni. Avril Haines contribuisce a modificare le politiche che regolano l'uccisione con i droni facendo calare significativamente il numero di questo tipo di interventi e le conseguenti morti di civili coinvolti nelle esplosioni.

È apprezzata soprattutto per la sua volontà e capacità di trattare i temi di sicurezza da un punto di vista estremamente tecnico legale, escludendo ogni coinvolgimento o interferenza politica. Al "dossier droni" lavora con John Brennan che nel 2017 viene nominato direttore della CIA da Obama e che la vuole come sua vice nell'agenzia di spionaggio: è la prima donna a ricoprire questo ruolo e si trova a fare i conti immediatamente con lo scandalo delle evidenze di torture da parte di alcuni agenti della CIA ai danni di terroristi o presunti tali.

In questo contesto si annidano anche alcune ombre sul suo operato, forse le uniche: in quel periodo la CIA comincia a spiare alcuni membri del Congresso e quando questo viene a galla Avril Haines ha un ruolo nell'omissione dai rapporti conclusivi delle indagini di quante più informazioni possibili sui metodi usati dagli agenti. Inoltr,e appoggia la decisione di non prendere alcun provvedimento nei confronti degli agenti coinvolti.
Sotto l'amministrazione Trump, nella quale non ricopre ruoli, critica fortemente la politicizzazione dei servizi di intelligence da parte dell'ex presidente e al contempo difende la scelta di Gina Haspel come direttrice della CIA, pur già coinvolta nel programma di torture dell'agenzia, proprio perché la considera una donna del mestiere e non una politica prestata ai servizi segreti.

Oggi Avril Haines, dopo aver cercato di pilotare un aereo in Europa e aver aperto una libreria indipendente a Baltimora, dopo aver conseguito due lauree diverse e aver ricoperto svariati ruoli fondamentali per la sicurezza degli Stati Uniti, si trova a capo di tutta l'intelligence USA aprendo forse l'ennesimo nuovo capitolo della sua storia.