Azzolina: “Questi soldi ci servono per aprire nuove sedi e crescere sul territorio”

L’ex ministra: non potevamo restare alle origini

«Ho pianto a dirotto per un giorno e mezzo», confessa Lucia Azzolina nel suo libro “La Vita insegna”, ricordando il momento in cui le dissero che non sarebbe stata riconfermata ministra dell’Istruzione nel governo Draghi. «Avevo lavorato tanto, magari commettendo qualche errore, ma sempre in emergenza, e mi resi conto che non avrei raccolto quanto avevo seminato». Per lei si è aperta così «una stagione nuova», da deputata, in un Movimento che sotto la guida di Giuseppe Conte sta tentando una metamorfosi.

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