Sallusti lascia la direzione del Giornale, sarebbe pronta la guida di “Libero”

Si rincorrono le voci: si parla anche di candidatura a sindaco di Milano. Liguori o Minzolini successori

MILANO. Dopo dodici anni, a sorpresa, Alessandro Sallusti lascia la direzione del Giornale, il quotidiano della famiglia Berlusconi.  La notizia ha colto di sorpresa il mondo del giornalismo e anche gli stessi colleghi di Sallusti, che avevano visto il direttore questa mattina alla riunione, e che hanno appreso la notizia da un lancio di Dagospia.

Sul futuro di Sallusti si rincorrono le voci e le supposizioni. Secondo alcune fonti la famiglia Angelucci gli ha proposto la direzione di tutte le testate del Gruppo, tra cui i quotidiani Libero e Tempo. Se sarà confermata la notizia, Sallusti si ritroverà Vittorio Feltri, con cui ha a lungo collaborato e talvolta anche polemizzato. Ma c'è anche chi dice che Sallusti si sarebbe dimesso per candidarsi a sindaco di Milano. Dopo il gran rifiuto di Gabriele Albertini, Il centrodestra è in effetti alla ricerca di uno sfidante per contendere Palazzo Marino al sindaco uscente di centrosinistra, Beppe Sala. 

Per la direzione del Giornale, circolano già i nomi di Paolo Liguori e di Augusto Minzolini.

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