Grane reali a Buckingham Palace

Il principe Andrea sacrificato da Elisabetta per salvare la dinastia. La “Ditta” resta un marchio fortissimo, radicato nel popolo inglese

Dell’importanza di essere reali. Ovvero, di osa importa al mondo se la regina Elisabetta ha tolto al figlio Andrea, travolto dallo scandalo del pedofilo Jeffrey Epstein, il titolo di altezza reale. La risposta naturale dovrebbe essere una sola: chi se ne frega. Che ci importa se il pupillo della sovrana, 62 anni il mese prossimo - già invischiato in altri scandali, già marito della rossa esuberante Sarah Ferguson, già coinvolto in altre relazioni turbolente, scapestrato e per questo molto amato dalla madre - non potrà più affacciarsi al balcone di Buckingham Palace con le sue belle divise e le medaglie e tutto l’armamentario da principe.

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