Trump non vuole pagare gli onorari del suo avvocato Rudy Giuliani

Rudy Giuliani, avvocato di Trump, già sindaco di New York

Il presidente, secondo il Washington Post, ha ordinato ai suoi collaboratori di non pagare la parcella del suo legale: 20 mila dollari al giorni

Un Donald Trump descritto come sempre più isolato, scontroso e vendicativo dopo essere stato messo sotto impeachment per la seconda volta è straordinariamente adirato anche con uno dei suoi alleati più fedeli, il suo avvocato personale Rudy Giuliani.

Il presidente, secondo il Washington Post, ha ordinato ai suoi collaboratori di non pagare gli onorari di Giuliani e ha chiesto di approvare personalmente ogni rimborso per le spese sostenuto dal legale mentre viaggiava negli Stati più contesi per impugnare i risultati delle elezioni, peraltro senza alcun effetto. Trump non avrebbe apprezzato inoltre l'alta parcella chiesta dall'ex sindaco e procuratore di New York: 20 mila dollari al giorno, una cifra che lo renderebbe l'avvocato più pagato del mondo. Ma il presidente è infuriato anche con tutti coloro che non lo hanno difeso, dal vicepresidente Mike Pence alla portavoce Kayleigh McEnany, dal genero-consigliere Jared Kushner al consigliere economico Larry Kudlow, dal consigliere per la sicurezza nazionale Robert C. O'Brien al capo dello staff Mark Meadows.

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