Generali, battaglia finale

Caltagirone e Del Vecchio, pronto il piano con i nuovi manager per convincere i fondi. Anche Delfin può lasciare il Cda. I vertici del Leone stringono: primi nomi per la lista

MILANO. Non c’è nulla di peggio di avere responsabilità senza informazioni. Si risolvono in una girandola di accuse le dimissioni dal consiglio delle Generali del vicepresidente Francesco Gaetano Caltagirone che ora guarda avanti: alla battaglia di aprile e, prima ancora, al contropiano con cui fin dal prossimo mese convincere il mercato a cambiare rotta. L’uscita, in ogni caso, rende più acuto e rumoroso lo scontro in atto sul futuro di Trieste.

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