Sospeso il processo per l’omicidio di Giulio Regeni

Rinviati a Gup gli atti: «Il giudizio era stato notificato agli imputati sul presupposto che si fossero sottratti volontariamente alla conoscenza di atti del procedimento»

Il processo per l’omidicio di Giulio Regeni è stato sospeso: il giudice ha rinviato gli atti al Gup affinché il magistrato avvii una rogatoria internazionale per i quattro imputati. Questa mattina si è svolta la prima udienza nell’aula bunker di Rebibbia, ma la terza Corte d’assise di Roma ha deciso di non processare gli assenti: i quattro 007 egiziani che hanno sequestrato, torturato e ucciso il ventottenne ricercatore friulano. 

Il processo ai quattro agenti è quindi venuto meno perché a parere della Corte d’Assise di Roma «il decreto che disponeva il giudizio era stato notificato agli imputati comunque non presenti all’udienza preliminare mediante consegna di copia dell’atto ai difensori di ufficio nominati, sul presupposto che si fossero sottratti volontariamente alla conoscenza di atti del procedimento». 

Il tribunale ha quindi trasmesso gli atti al gup e annullando quel decreto che disponeva il giudizio. 

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