Green Pass obbligatorio al lavoro, vale anche per chi è in “smart”: come funziona per chi è senza

Tutti i dipendenti pubblici torneranno in presenza dal 15 ottobre. Agli altri, l’azienda può concedere dei giorni di lavoro in remoto

Da domani, venerdì 15 ottobre, il Green Pass sarà necessario per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, sia dipendenti che autonomi, inclusi gli «smart workers». La data di scadenza dell’obbligo è attualmente fissata al 31 dicembre e prevede che al lavoratore venga sospeso lo stipendio se la certificazione dovesse mancare o non essere regolare. La scelta di lavorare a distanza non può, quindi, essere una soluzione alternativa al certificato verde, che è richiesto anche a chi rimane a casa.

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