La pandemia fa superare i limiti (di velocità)

I dati dell'ultima Speed Marathon della polizia stradale in Europa: 88% in più di infrazioni, dal 3,6 del 2019 al 6,8 del 2021. Il record in Belgio con 260 km/h. Segue l'Italia  a 236 km/h

 La pandemia ha fatto superare i limiti. Quelli di velocità che hanno avuto un balzo in avanti, oltrepassando ogni restrizione «in corsa». È quanto emerge dall'ultimo monitoraggio delle Polizie stradali di tutta Europa che ha avuto il culmine nella Maratona di velocità 2021 di Roadpol. I risultati hanno evidenziato un aumento delle infrazioni da parte degli automobilisti, riguardo al superamento dei limiti, pari all'88% rispetto alla precedente Speed Marathon.  

Il tasso di violazione del  codice della strada è passato dal 3,6% del 2019 al 6,8% nel 2021. Per misurare il livello attuale e metterlo a paragone con quello passato, precedente all'arrivo del Covid-19, durante l’intera giornata dello scorso 21 aprile sono state presidiate le vie di grande comunicazione sia in Italia che all'estero. Obiettivo: monitorare la viabilità per verificare il rispetto dei limiti di velocità da parte di conducenti di auto, moto e mezzi pesanti.

I record
L'automobilista in pole position sul podio della trasgressione a quattro ruote è stato il conducente di una Bentley fiammante in Belgio che ha guidato a ben 142 km/h oltre il limite. Raggiungendo il record di 262 km/h su un'autostrada con limite di 120 km/h. Al secondo posto l'Italia dove due auto sempre in autostrada (ma non si specifica dove) sono arrivate a 236 e 235 km/h, ovvero hanno sforato di 100 km/h oltre il limite di 130 km/h. Anche nei Paesi Bassi c'è stato chi ha fatto schizzare il tachimetro a 209 km/h nei Paesi Bassi. Mentre in Germania ci si è spinti a 191 km/h in Germania e a 185 km/h in Serbia. E non è mancato chi ha sfrecciato a 74 km/h in un'area in cui il limite era di 30 km/h essendoci un asilo nelle vicinanze.

Le multe
Durante le 24 ore ne sono stati controllati 2.003.801 da 12.418 poliziotti in 16 Paesi. Risultato: 136.337 conducenti hanno violato le regole, 90.682 di questi sono stati fermati e sono stati multati per eccesso di velocità in 7.971 posti di controllo. Altri 45.655 conducenti riceveranno una multa dopo le rilevazioni degli autovelox. Parecchie patenti di guida sono state sospese o revocate. «La velocità di per sé non è pericolosa - ribadisce il gruppo operativo della polizia che ha messo a punto il monitoraggio- ma l'eccesso di velocità lo è specialmente in combinazione con altri fattori di rischio, come il traffico misto con auto, camion, motociclette e autobus in autostrada o in autostrada o automobili, biciclette e pedoni nelle aree urbane. L'eccesso di velocità è la causa principale di circa 25.000 collisioni stradali mortali in Europa». 

Gli obiettivi
«Le multe non sono l'obiettivo, ma solo il mezzo. L'obiettivo è quello di rendere i conducenti consapevoli del loro comportamento pericoloso» sottolineano gli agenti del Roadpol. Il network europeo delle Polizie Stradali, a cui aderiscono quasi tutti i Paesi membri, oltre a Svizzera, Serbia, Turchia e in qualità di osservatore la Polizia Stradale di Dubai, ha coordinato l'operazione realizzata «con lo scopo di suscitare consapevolezza in chi si mette al volante dei pericoli che si corrono quando si guida oltre i limiti di velocità». La maratona si svolge ogni anno a primavera. Quest'ultima i cui risultati sono stati resi noti dalla Polizia di Stato «si colloca nell'ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al Piano d'Azione Europeo 2021-2030 con l'obiettivo di dimezzare il numero di decessi da incidenti stradali e diminuire il numero dei feriti gravi in Europa e nel mondo». La prossima operazione riguarderà «Truck & Bus» ed è prevista in questa settimana, entro domenica 16 maggio. 

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