Sanremo, insulti social all'infermiera sul palco: “Vergogna, devi stare in ospedale”

Attacchi ad Alessia Bonari per la sua partecipazione al Festival. Invidie fra i colleghi. Commenti sessisti: «Viste poche così fighe...le avete trovate con un casting?»

«Non abbassiamo la guardia, uniti ce la faremo, dice Alessia Bonari, infermiera simbolo della lotta al covid, sul palco di Sanremo2021. Grazie a medici, infermieri, operatori sanitari per il loro straordinario lavoro». Il tweet di Maria Stella Gelmini è uno dei tanti messaggi dedicati agli "angeli in corsia" impegnati da un anno nella guerra al coronavirus. «È l’Italia che nonostante tutto non smette di guardare avanti» chiosa la neo ministra agli Affari regionali. 

In realtà a leggere i commenti che seguono, l'immagine che esce fuori non è proprio quella di un Paese che volge lo sguardo verso un futuro fatto di fiducia e solidarietà. Perché qua e là spuntano attacchi e offese all'infermiera "colpevole" di essersi mostrata alla 71esima edizione del Festival della canzone italiana. 

Le accuse

Un gesto che, invece di unire, ha scatenato le critiche di molti che, anche solo per invidia, hanno deciso di insultare la donna via social. 

Dimenticando i cori e gli striscioni che un anno fa applaudivano all'operato di coloro che venivano definiti "eroi". 

«Por** vacca io sono qua a fare la notte in carenza di personale e questa sta lì sul palco! Dove ca**** sta la caposala che le firma il permesso?» scrive Araba Fenice che probabilmente è una collega della Bonari ma invece di essere dalla sua parte l'accusa di cercare visibilità. Vincenzo P. la definisce senza mezzi termini «vergognosa».

Come Claudia P che tuona: «No. Questa è una vergogna i veri medici stanno in ospedale ad aiutare».

E non mancano frasi sessiste. Come quella di Pavel F. che sottolinea: «Oh... viste poche d’infermiere così fighe come le infermiere selfietrici del covid. Come le avete trovate, con un casting?».

Le critiche
Poi ci sono i commenti che appaiono sotto gli articoli on line. C'è Alfredo G. che in risposta al servizio de La Stampa bolla l'operazione con un secco: «Fenomeni da baraccone crescono». 

E sulla pagina Fb di Fanpage ecco un messaggio contro l'infermiera che raccoglie oltre mille mi piace: «Ma brava de che?! Ma mica è l'unica donna che lavora in ospedale e che ha combattuto contro il Covid in prima linea! Ma gli altri mi sembra che se ne stanno in casa con la loro famiglia no in televisione! Ma finitela! Sanremo, festival del cinema che c'entrano con lei? Ah già forse perché la pagano...».

Un commento segnalato su Twitter anche dalla giornalista Monica Napoli che si chiede: «Il numero dei like a questo commento, un Paese cattivo e pieno di livore. 

Quando siamo diventati così?».

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