Salta il rinvio del Black Friday, non c’è accordo

Anche l’Italia ipotizzava di spostare ad altra data causa Covid il giorno degli sconti, ma il governo non ha trovato un’intesa con i commercianti che temono la concorrenza di Amazon

TORINO. L'ipotesi di un rinvio del Black Friday è stato oggetto nella giornata di oggi di un confronto informale tra il Governo e le associazioni commerciali ma non ci sono ad oggi le condizioni per uno spostamento in avanti della data. Lo si apprende da fonti di governo, che spiegano che i Ministeri dell'Economia e dello Sviluppo Economico hanno effettuato un sondaggio informale con le associazioni dei commercianti e della grande distribuzione, ma non è stata trovata una posizione unitaria di tutti i soggetti interessati.

L’Italia stava valutando da giorni la possibilità di seguire l’esempio dei francesi che hanno procrastinato la giornata di sconti – diventata ormai un lungo weekend – per evitare assembramenti in queste giornate con i livelli di contagio ancora molto alti. L’ipotesi era quello di trovare una data, magari anche più vicina al Natale, con una situazione di maggiore controllo, ma l’accordo non è stato trovato. Non è escluso un nuovo tentativo nelle prossime ore. Tra i motivi del mancato accordo ci sarebbe anche il veto di alcune categorie legato al fatto che Amazon ed altri grandi player non prevedono ovviamente rinvii. 

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