Salvini posta un video Rai del 2015 su Facebook: “Un coronavirus è nato in un laboratorio cinese”

Il leader della Lega annuncia anche un’interrogazione parlamentare, ma confonde intenzionalmente una ricerca vera con una notizia falsa 

Si cita Icaro e il suo mito, ma in realtà il tema è il coronavirus. Che non è uno, ma una famiglia: Leonardo, la trasmissione scientifica della Rai, ne parlava già nel 2015, con una serie di riferimenti che spesso sono entrati nella narrazione di queste ultime terribili settimane. C’è il laboratorio cinese, c’è il pipistrello, c’è la ricerca segreta. E c’è il pericolo di un contagio umano.

Abbastanza perché, in piena pandemia,  le teorie complottiste crescano e si moltiplichino: ad oggi non c’è alcuna prova che il Covid 19 sia nato in un laboratorio, ma si registrano numerosi tentativi di utilizzarlo per accusare qualcuno. Lo fa Trump, che lo chiama il “virus cinese”, lo fanno i cinesi, che gli attribuiscono un’origine americana, e ovviamente lo fa Salvini, che posta sulla sua pagina Facebook il video di Leonardo. C’è tutto: la presentazione e il minuto e 40 secondi di servizio, con due bande gialle in alto e in basso dove è scritto in stampatello maiuscolo: “Pazzesco! I cinesi creano supercoronavirus con pipistrelli e topi!!!”, con tre punti esclamativi. Segue l'annuncio: “Dalla Lega interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri”.

Oggi al Question Time non se n'è parlato, ma nessuno dei tanti che commentano sul social network pare farsene un cruccio: molti sono con il leader della Lega, prevedibilmente, anche se qualche dubbio serpeggia comunque.

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A ragione, perché Salvini, ancora una volta, gioca a confondere le acque: nel video di Leonardo, infatti, si parla di un “virus chimera” creato in laboratorio, “innestando  una proteina presa dai pipistrelli sul virus della Sars, la polmonite acuta, ricavato da topi”. Nessuno ha mai parlato di topi a proposito dell’epidemia attuale; si è detto a un certo punto che l’animale intermedio che ha permesso il passaggio del virus potesse essere il pangolino, ma anche questa tesi è stata smentita

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Il genoma del SARS-CoV2, il virus che causa la Covid-19, è noto da tempo; è stato isolato in vari Paesi, anche in Italia: nessuno però lo ha identificato col virus chimerico oggetto dello studio di cui tratta la puntata di Leonardo citata da Salvini. E che sia stato prodotto in laboratorio è stata smentito anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma evidentemente è una tesi che funziona ancora benissimo per la propaganda politica. 

Non si fa attendere la risposta del virologo più famoso d’Italia, Roberto Burioni, che su Twitter commenta così: "L'ultima scemenza è la derivazione del coronavirus da un esperimento di laboratorio. Tranquilli, è naturale al 100%, purtroppo".

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