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Maltempo in Sicilia, persone intrappolate in auto nel Messinese

I vigili del fuoco impegnati in una serie di interventi a causa delle forti piogge: il fango misto ad acqua ha invaso sottopassi e marciapiedi

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Una forte ondata di maltempo con pioggia e vento ha interessato tutta la zona tirrenica della provincia di Messina. I vigili del fuoco sono impegnati in una serie di operazioni di soccorso a persone intrappolate nelle auto sommerse dall'acqua, bloccate in casa e in un centro commerciale. È stato potenziato il dispositivo di soccorso provinciale, anche con l'invio di uomini dai comandi della Sicilia orientale.

Maltempo in Sicilia, ruspe in azione a Barcellona Pozzo di Gotto per rimuovere fango e detriti dalle strade

In particolare, gli allagamenti si sono registrati a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore, nella Valle del Mela e nei comuni vicini, dove la pioggia e il fango hanno provocato molti disagi e preoccupazione. Diverse strade sono finite sott'acqua e il fango misto ad acqua ha invaso sottopassi e marciapiedi. Molti sindaci dei comuni colpiti dal nubifragio hanno invitato i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni ed evitare gli spostamenti in auto. A Terme Vigliatore è crollata la rampa di accesso al ponte sul torrente Mazzarrà che collega il lungomare della Marchesana a contrada Cannotta. Si è creata una grossa voragine ma il ponte non sarebbe crollato. Il ponte era stato chiuso al transito prima del crollo.

Allerta meteo nel Ravennate
Dalla mezzanotte di oggi a quella di domani nel territorio del comune di Ravenna è stata disposta l'allerta meteo gialla n°84 per criticità costiera, emessa dall'Agenzia regionale di Protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. Come confermato da una nota diffusa dall'amministrazione comunale, per domani sono previste condizioni di alta marea sulla costa, che possono generare fenomeni localizzati di ingressione marina ed erosione del litorale, anche in considerazione dello stato di fragilità dei litorali a seguito degli eventi precedenti.

Ischia, si cerca l’ultima dispersa
A Ischia sotto il fango si cerca ancora l'ultima dispersa, Maria Teresa Arcamone. Le ricerche sono concentrate nella zona tra via Celario e Santa Barbara. I vigili del fuoco, il soccorso speleologico, carabinieri, polizia, guardia costiera, polizia locale: tutti sono alla ricerca della 31enne, anche con le sonde. Gli sfollati hanno trascorso la prima notte fuori casa, per effetto del piano “speditivo” messo a punto per fronteggiare la nuova allerta meteo, di colore gialla, prorogata fino alle 16 di domani, domenica. Sono poco più di mille (1.070) le persone coinvolte nel piano, di queste sono 417 i cittadini ospitati negli hotel sull'isola di Ischia, in virtù del piano di evacuazione per fronteggiare l'allerta meteo, prorogata fino al pomeriggio di domani. Ad ora, sono ancora 10 le famiglie che rifiutano di lasciare le proprie abitazioni, mentre oltre 600 hanno optato per una sistemazione autonoma.

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