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Ischia, prefetto di Napoli: “Nessun ritrovamento, i dispersi rimangono quattro”. Pichetto: “Sto coi sindaci, la mia frase era un po’ forte. Non sono in polemica con Salvini”

(ansa)

Finora trovati 8 morti, l’ultima salma è quella di Michele Monti, 15 anni. La procura di Napoli indaga sulle mail d’allarme inascoltate

Aggiornato alle 4 minuti di lettura

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Ancora nessun nuovo ritrovamento a Casamicciola Terme, nonostante le ricerche continuino da questa notte. «Non ci sono stati i ritrovamenti di cui si è parlato, ci auguriamo che possa avvenire ma al momento siamo ai numeri di ieri, agli 8 ritrovamenti e ai 4 dispersi», ha detto il prefetto di Napoli Claudio Palomba incontrando i giornalisti sull’isola di Ischia. «Al momento sono 280 gli sfollati a Casamicciola», 179 dei quali sono ospiti in albergo.
«È stato aperto un varco che consentirà ai mezzi di soccorso, con particolari attrezzature, di arrivare più agevolmente sull'area alta del paese», ha sottolineato Luca Cari, responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco. «Le ricerche dei dispersi proseguono ventiquattro ore su ventiquattro. Probabilmente abbiamo individuato una zona in cui si possono trovare un paio di dispersi», ha detto, invece, Adriano De Acutis, comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli che da sabato segue un prima persone le attività di ricerca. «Le ricerche continuano dal punto in cui si è scatenata la colata fino al mare perché abbiamo i sommozzatori che stanno lavorando. Voglio ancora parlare di ricerca dispersi e non corpi, perché magari possono essere ancora in vita».

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Le ricerche ripartono questa mattina con la preoccupazione che la pioggia, annunciata tra oggi e domani sull'isola d'Ischia, renda ancora più complicate le operazioni di individuazione dei corpi. Il fango in strada da spalare è ancora tanto e si teme per ulteriori ostacoli che provocherebbero piogge intense. Le ricerche si concentrano nella zona di via Celario, la cosiddetta strada della morte, dove la frana ha provocato i maggiori lutti. 
Intanto, un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana, a quanto si apprende dovrebbe essere esaminato giovedì dal Consiglio dei ministri. Fra le misure allo studio da inserire nel dl, per le zone su cui è già stato dichiarato lo stato di emergenza, i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, ci sarebbero anche la sospensione dei tributi fino a fine anno, con l'impegno a rinnovarla nel 2023, la proroga degli adempimenti per i professionisti che non possono lavorare a causa dei danni prodotti dagli eccezionali eventi meteorologici che sabato hanno colpito l'isola, e la proroga di un altro anno dello smantellamento dei tribunali distaccati.

Le vittime della frana
Ieri, a 24 ore dal ritrovamento dei corpi senza vita dei due fratellini, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni, i vigili del fuoco hanno trovato il corpo di Michele Monti, 15 anni. Adesso si cercano i corpi dei loro genitori, Gianluca Monti e Valentina Castagna. Gli altri due dispersi sono presumibilmente il compagno di Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima ritrovata, e un'altra giovane donna, come riferito ieri dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba, al termine della riunione del Centro di coordinamento. I feriti restano 5, di cui solo uno trasportato fin da subito all'ospedale Cardarelli di Napoli. 

(ansa)

Le polemiche nella maggioranza. Pichetto: “Sto coi sindaci, la mia frase era un po' forte”
Non si fermano le polemiche in seno alla maggioranza dopo le parole del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto sull’abusivismo: «Basterebbe mandare in galera un sindaco o chi permette l’abusivismo». Parole che hanno creato non pochi attriti all’interno del governo. La replica, piccata e immediata, è stata quella di Matteo Salvini: «C’è chi vuole i sindaci in galera, io invece li voglio proteggere».
Questa mattina, però, il ministro dell'Ambiente ha ridimensionato quello che ha detto ieri. «Non posso avercela coi sindaci, ho fatto metà della mia vita nelle amministrazioni comunali, mio figlio ha fatto il sindaco per dieci anni. Sono sul fronte degli 8.000 sindaci, che devono rispondere a volte oltre le loro competenze», ha dichiarato a Omnibus su La7. «Sul fatto di liberare i sindaci sinceramente non sono in polemica con Salvini, sono d'accordo con lui. La mia dichiarazione di ieri è stata un po' forte quando ho detto che bisognerebbe arrestare. Ma nasceva dal fatto che leggevo i report, vedevo che a Ischia c'era lo stanziamento dei fondi al 12 novembre 2010, e c'era scritto “in fase di progettazione. Quando uno vede queste cose, dice “come mai?” – ha aggiunto il ministro –. Poi non entro nel merito specifico, non mi riferivo al merito specifico. La mia valutazione è “andiamo a veder caso per caso”».

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Verso Cdm su dl Ischia e informativa di Musumeci in Senato giovedì prossimo
Un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana, a quanto si apprende dovrebbe essere esaminato giovedi dal Consiglio dei ministri. Fra le misure allo studio da inserire nel dl, per le zone su cui è già stato dichiarato lo stato di emergenza, i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, ci sarebbero anche la sospensione dei tributi fino a fine anno, con l'impegno a rinnovarla nel 2023, la proroga degli adempimenti per i professionisti che non possono lavorare a causa dei danni prodotti dagli eccezionali eventi meteorologici che sabato hanno colpito l'isola, e la proroga di un altro anno dello smantellamento dei tribunali distaccati. Inoltre, il ministro per la Protezione civile e per le politiche del Mare, Nello Musumeci, sarà in Aula al Senato giovedì alle 11.30 per un'informativa sulla vicenda di Ischia. Lo si apprende al termine della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama.

Procura Napoli indaga anche su allarmi inascoltati
Che il rischio di una calamità imminente ci fosse lo aveva scritto, quattro giorni prima della tragedia, l’ex sindaco di Casamicciola Giuseppe Conte. La Procura di Napoli, dunque, ora indaga anche sugli allarmi inascoltati che l'ex sindaco aveva inviato, tramite pec, alle istituzioni locali: Prefettura di Napoli, commissario prefettizio di Casamicciola, Comune di Napoli, Regione Campania. Lo riportano i quotidiani locali. L'ex sindaco di Casamicciola, meno di una settimana fa, aveva inviato delle mail pec per segnalare il rischio idrogeologico, ma è rimasto inascoltato. La Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta per disastro colposo, frana colposa e omicidio colposo a carico di ignoti sui fatti di Ischia nominerà un pool di consulenti per effettuare verifiche rispetto ai territori e le abitazione colpite dalle frane.

Un centro di coordinamento dei soccorsi
Oggi a Casamicciola Terme si svolge un vertice unitario del Centro coordinamento soccorsi e del Centro operativo comunale di Casamicciola, presieduto dal commissario straordinario del Comune di Casamicciola Simonetta Calcaterra, nominata dal Consiglio dei ministri anche commissario per l'emergenza ad Ischia. È stato ieri il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, a renderlo noto, incontrando i giornalisti al termine del comitato di coordinamento dei soccorsi in Prefettura di Napoli. «Il vertice fatto unitariamente con una presenza in loco è stato deciso per rendere estremamente operativa la nostra attività, in particolare sulla perimetrazione della zona rossa», ha spiegato Palomba.

Parere negativo della Regione Campania sulla nomina di Simonetta Calcaterra a commissario straordinario per l’emergenza
La Regione Campania ha espresso parere negativo sulla nomina di Simonetta Calcaterra a commissario per la protezione civile a Ischia, inizialmente indicata dal Consiglio dei Ministri. Lo confermano fonti della Regione. Calcaterra dallo scorso luglio è commissario straordinario del Comune di Casamicciola Terme, nominata dopo lo scioglimento del Comune a seguito delle dimissioni di 7 consiglieri comunali sui 12 totali. Il suo nome era stato proposto dal Consiglio dei Ministri, riunito domenica scorsa, ma il parere della Regione in questi casi è vincolante. «La procedura prevede che il Consiglio dei ministri deliberi e il capo dipartimento, di intesa con la Regione, nomini. È un nodo che verrà sciolto a brevissimo. Tutti ci rendiamo conto che c'è questa necessità», ha detto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano notizie sulla nomina di Simonetta Calcaterra.

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