Montblanc, passione francese che attraversa il confine italiano

Ogni settimana un piatto "abbinato" ad una notizia. Il fatto di oggi: la "Valanga azzurra" alle Olimpiadi di Albertville. Deborah Compagnoni conquista il SuperG e Alberto Toma l'oro nel gigante
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Cosa serve?

700 g di marroni, 500 ml di latte, 20 g di cacao amaro in polvere, un bicchierino di rum, 100 g di zucchero, aroma di vaniglia

Per guarnire 500 ml panna fresca, 20 g di zucchero al velo, cioccolato fondente a scaglie

 

Cosa fare?

Intaccare le castagne e metterle in pentola coprendo con acqua. Far bollire a fuoco dolce per 30/40 minuti finché saranno lesse. Spegnere il fuoco e pelarle subito privandole anche della buccia interna. Poi versare in un tegame e coprire con il latte; aggiungere aroma di vaniglia e zucchero. Portare di nuovo a bollore per circa 15 minuti. Scolare e passare le castagne in uno schiacciapatate per ottenere una purea. Incorporare il cacao amaro e il rum ottenendo un composto piuttosto asciutto. Mentre l’impasto riposa e si compatta in frigorifero montare la panna con lo zucchero al velo. Infine far scendere nel piatto il composto di castagne passandolo attraverso uno schiacciapatate dai fori grandi per formare un cumulo con i fili che scendono. Guarire con la panna montata, come una montagna innevata, e scaglie di cioccolato fondente o briciole di marron glacè.

 

Curiosità

Il Montblanc deve il suo nome proprio alla cima del Monte Bianco perennemente innevata.  È molto diffuso in Francia e nelle regioni italiane di confine, Piemonte e Val d’Aosta.

 

 

Il fatto

Il 18 febbraio 1992, durante le Olimpiadi invernali di Albertville in Francia, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni vincono ciascuno la medaglia d’oro nella propria specialità. Nella prima pagina del giorno dopo spicca il titolo sportivo “Valanga Italia” inusuale in un giornale ancora privo del numero più sportivo, quello del lunedì (il settimo numero sarà inaugurato solo agli inizi del 1994). L'espressione "Valanga Azzurra" era stata usata per la prima volta da La Gazzetta dello Sport nel 1974 quando - in una gara di slalom gigante disputata in Baviera e valida per la Coppa del Mondo - la Nazionale italiana di sci ottenne un clamoroso risultato di squadra con cinque atleti ai primi cinque posti della classifica.

Ma la vera notizia di questa prima pagina è nel box che riprende un fatto del giorno precedente: l’arresto a Milano di Mario Chiesa, Presidente del Pio Albergo Trivulzio. L’arresto, di fatto, dà inizio all’inchiesta Mani Pulite e apre la stagione che oggi conosciamo come Tangentopoli