La musica nel piatto: quando la cucina... è degna di nota

La musica nel piatto: quando la cucina... è degna di nota
In occasione di Eurovision 2022, ecco un Canzoniere culinario, con le canzoni italiane e straniere ispirate ispirate al cibo, dalla pappa al pomodoro al caffè nero bollente
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Una cucina degna di nota. Anzi di (sette) note. Come dire: la musica arriva nel piatto e viceversa nella settimana dell'Eurovision. E per l'occasione Il Gusto ha composto a suon di forchette e cucchiai, un Canzoniere Culinario fra spartiti e menu in un vassoio di canzoni tutte da assaggiare a (pieno) ritmo. Sia in Italia che nel resto d'Europa. 

In Italia

Lunga la lista dei titoli e delle melodie tricolore dedicate al cibo. Letteralmente per tutti i gusti. Fra le canzoni cult del patrimonio gastronomico del Buon Paese in pole position non può che esserci Viva la pappa col pomodoro con cui Rita Pavone diventò famosa nel 1964 presentandola inizialmente come sia del Giornalino di Giamburrasca. Sul versante primi piatti seguono di diritto gli Spaghetti a Detroit di Fred Bongusto: "Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè a malapena riesco a mandar giù. Invece ti ricordi che appetito insieme a te…” recita il ritornello che indica un pasto tipicamente Made in Italy. Come lo sono le Tagliatelle di nonna Pina, quelle osannate nello Zecchino D'oro e create da Giuseppina Villani che si è spenta a 86 anni pochi giorni fa. A lei si era ispirato il maestro Gian Marco Gualandi, suo genero, per comporre il brano cantato prima dalla piccola Ottavia Dorrucci con il coro dellAntoniano, e poi reinterpretato da Cristina DAvena, Orietta Berti fino ad Antonella Clerici.

Come secondo d'autore Fabrizio De André  cucina “A Çimma” nell'album “Le nuvole” scritto con Ivano Fossati. Entrambi in dialetto ligure, rendono omaggio alla tasca di vitello ripiena, piatto tradizionale della Liguria. Simbolo della Toscana è invece il "Lampredotto", panino con lo stomaco di bovino bollito a cui è dedicata un'ode dal rapper fiorentino Millelemmi. Alette e cosciotti in primo piano nella "Soggettività del pollo arrosto" di Samuele Bersani. Di uso e consumo quotidiano da nord a sud ci sono i “Fagioli” come quelli cantati dagli Skiantos. A fine pasto invece vengono serviti il "Gelato al limon" di Paolo Conte, insieme a  "Banane e lampone" di Gianni Morandi che anni prima cantava "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte...". Si può anche andare "Nella terra dei cachi" con la canzone di Elio e le Storie Tese presentata a Sanremo del 1996. E fare "Una merenda di fragole" con Renato Zero. 

 

Capitolo parte per l'oro nero da bere. Posto d'onore nel menu per "Cosa hai messo nel caffé"  scritta da Riccardo Del Turco a quattro mani con Giancarlo Bigazzi per il Sanremo del 1969 con la partecipazione di Antoine. La canzone verrà riproposta da vari interpreti per finire nella tazzina canora di Malika Ayane. Da non dimenticare, poi "Na tazzulella e cafè" di Pino Daniele,  il "Caffé nero bollente" di Fiorella Mannoia  e i “7000 caffè” di Alex Britti. 

Infine il cibo degli degli dei che trova spazio nella melodia di Ornella Vanoni dedicata a "Rossetto e cioccolato", "Gelato al cioccolato" di Pupo e "Cacao meravigliao" intonata da Paola Cortellesi. 

In Europa

Dalla Francia il Canzoniere Culinario d'autore segnala “Le cornichon”, un vero e proprio paniere gastronomico in musica riempito dalla voce di Nino Ferrer. Nella canzone cult anni Sessanta c'è la lista degli alimenti indispensabili per realizzare un pic nic perfetto:Le poulet froid, la mayonnaise, le chocolat, les champignons, les ouvre-boîtes et les tomates, les cornichons” . E cioè: un podi pollo, della maionese, cioccolato, i funghi e un podi pomodorini e sottaceti. In Germania a fine anni Novanta il gruppo Fool's Garden proponeva Lemon Tree. Una decina di anni prima gli Spliff incidevano (in italiano) "Carbonara" e all'inizio del 2000 il duo tedesco dei Soul Control onorava in note il cioccolato con "Chocolate Choco Choco". Dal gruppo spagnolo degli Smashing Pumpkins arrivava l'elogio della maionese con il brano "Mayonaise" mentre la band dei Van Halen omaggiava il "Poundcake". Dal Regno Unito arriva "Wild Honey Pie" la torta di mele citata nel brano composto da Paul McCartney insieme a John Lennon durante il soggiorno dei Beatles in India. E "Tangerine" la ballata in cui il gruppo britannico dei Led Zeppelin propone atmosfere canore al profumo di mandarino. 

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