Il miglior cocktail bar del mondo è a Barcellona ha un'anima italiana

Parla Giacomo Giannotti, titolare del Paradiso nella città catalana, al primo posto della classifica World's 50 Best Bars 2022
3 minuti di lettura

Quando l'Italia trionfa all'estero, il ritornello di Seven Nation Army dei White Stripes è la sola colonna sonora possibile, e anche ieri il classico "Po-poro-popopo-po". è risuonato sul palco della World's 50 Best Bars 2022, quando il locale Paradiso di Barcellona è stato incoronato miglior bar al mondo e sul palco è salito il suo titolare Giacomo Giannotti, classe 1988, toscano di Marina di Carrara.

 

The World's 50 Best Bars 2022: gli italiani in classifica tra conferme e nuovi ingressi

Mai come quest'anno la classifica celebra l'Italia, con quattro locali nei primi 50 – il Drink Kong di Roma al 16esimo, il 1930 di Milano al 35esimo, il Locale Firenze di Firenze al 39esimo e L'Antiquario di Napoli al 46esimo, quest'ultimi due new entry – e altri tre nelle posizioni di rincalzo tra il 51esimo e il 100esimo posto (il Camparino in Galleria di Milano al 73esimo, The Court di Roma al 77esimo e Freni e Frizioni sempre a Roma all'86esimo).

Ma l'Italia premiata è molta di più, perché c'è tanto tricolore anche nei locali all'estero. Dal Connaught Bar all'ottavo posto, che ha passato il testimone a Giannotti dopo essere stato primo per diversi anni, ma il suo bar manager Ago Perrone si è consolato con il riconoscimento personale di Roku Industry Icon, premio assegnato dai 650 membri dell'Academy alla persona che ha fatto più di chiunque altro per il progresso del settore. Al terzo posto del Sips di Barcellona, guidato da Simone Caporale. Ma italiani sono alla guida anche del Maybe Sammy di Sydney (29esimo), dello Zuma (38esimo) e del Bulgari Bar a Dubai, new entry al cinquantesimo posto.

“L'Italia vince nel mondo grazie a quattro talenti che ci contraddistinguono: senso dell'ospitalità, carisma innato, capacità di sacrificio, grandi doti creative. Quattro chiavi del successo che unite assieme fanno la differenza sia in locali classici come il Connaught Bar, sia in locali di sperimentazione come il Paradiso o il Sips”, racconta il narratore della bar industry Stefano Nincevich, presente alla premiazione.

 

Per la prima volta nella storia dei The World’s 50 Best Bars, nel 2022 la cerimonia è stata spostata da Londra a Barcellona, e per la prima volta il primo posto finisce fuori dai confini di Londra e New York. Paradiso di Barcellona è uno speakeasy che si nasconde dietro la porta di un frigorifero in un negozio di pastrami, nel quartiere El Born di Barcellona.

Giacomo Giannotti
Giacomo Giannotti 

Dietro il suo successo c’è un team forte e coeso, giovane e affiatato. “E italianissimo. Su 40 componenti, 25 sono italiani, a partire dal sottoscritto e da mia moglie Margarita Sader. Poi quel nome, che riprende l'insegna della gelateria che i miei genitori portano ancora avanti a Marina di Carrara”, racconta Giacomo Giannotti, ancora frastornato dalla vittoria. Non incredulo però: il terzo posto nella classifica del 2021 apriva le porte ai sogni. “Ma fino all'ultimo secondo non è trapelato nulla, anche se negli ultimi giorni speravamo di poter vincere, pur restando con i piedi per terra”.

Perché Paradiso è il miglior bar del mondo? Quel che è certo è che anche Giannotti si è posto la domanda. “Paradiso è un mix di ingredienti portati al massimo livello. Dall'ambiente, alla creatività dei cocktail, alle tecniche d'avanguardia utilizzate, al calore del servizio, è un'armonia di elementi. Per essere i migliori deve funzionare tutto alla perfezione”. Creatività che si esprime in una carta che oggi celebra l'evoluzione dell'uomo e in cocktail come On Fire, ispirato alla scoperta e al controllo del fuoco, utilizzato non solo come elemento scenografico in un'ampolla, ma anche come modificatore di sapore degli sherry affumicati che completano un mix di bourbon, calvados, tahini, patate dolci e latte affumicato. E poi il tema della sostenibilità, oggi passepartout ineludibile, che Paradiso cavalca con attenzione e convinzione da qualche anno e che ha portato il locale a creare sottobicchieri con resti organici, riciclare la plastica per fare vassoi e altre attrezzature del bar, utilizzare il più possibile prodotti a km zero. “Quest'anno ci siamo poi concentrati sul Paradiso Waste Lab, il nostro centro di riciclo degli scarti organici e no, con l'obiettivo di diventare il primo cocktail bar al mondo a zero waste”.
 

World's 50 Best Bars 2022
Venti le nazioni presenti, ventisei le città, 14 le new entry, Londra e New York le città più premiate, con sei bar in classifica a testa, seguite da Città del Messico (4 i locali presenti). Questi i numeri della quattordicesima edizione della World's 50 Best Bars 2022.
 

1 Paradiso - Barcelona

2 Tayr + Elementary - London

3 Sips Barcelona -

4 Licorería Limantour - Mexico City

5 Little Red Door - Paris

6 Double Chicken Please - New York

7 Two Schmucks - Barcelona

8 Connaught Bar - London

9 Katana Kitten - New York

10 Alquímico - Cartagena

11 Handshake Speakeasy - Mexico City

12 Jigger & Pony - Singapore

13 Hanky Panky - Mexico City

14 BKK Social Club - Bangkok

15 Salmon Guru - Madrid

16 Drink Kong - Rome

17 Coa - Hong Kong

18 Florería Atlántico - Buenos Aires

19 The Clumsies - Athens

20 Baba au Rum - Athens

21 Café La Trova - Miami

22 Attaboy - New York

23 Satan's Whiskers - London

24 Tropic City - Bangkok

25 Kumiko - Chicago

26 Sidecar - New Delhi

27 Tres Monos - Buenos Aires

28 Argo - Hong Kong

29 Maybe Sammy - Sydney

30 Swift - London

31 Line - Athens

32 - Baltra Bar Mexico City

33 Manhattan - Singapore

34 Overstory - New York

35 1930 - Milan

36 Dante - New York

37 A Bar with Shapes for a Name - London

38 Zuma - Dubai

39 Locale Firenze - Florence

40 Red Frog - Lisbon

41 Cantina OK! - Sydney

42 CoChinChina - Buenos Aires

43 Himkok - Oslo

44 Carnaval - Lima

45 Galaxy Bar - Dubai

46 L'Antiquario - Naples

47 Employees Only - New York

48 Bar Benfiddich - Tokyo

49 Lucy's Flower Shop - Stockholm

50 Bulgari Bar - Dubai