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"Meglio le sardine che i grilli". Non ha dubbi il professor Giorgio Calabrese, nutrizionista illuminato, che da sempre mastica la dieta mediterranea e ne diffonde il valore in lungo e in largo, dalla colazione al pranzo alla cena. Così risponde a Samantha Cristoforetti che dalla stazione spaziale aveva consigliato il novel food. Lo fa dal cuore della Sicilia, da Marzamemi (Pachino) dove giovedì 29 settembre, insieme alla moglie Caterina Carpanzano Calabrese con cui forma una coppia editoriale, dà il via al Mediterraneo cine-fest, Festival internazionale delle identità del Mediterraneo che fino al 2 ottobre si propone come "manifestazione dieto-gastronomica" fra cucina, cinema, cultura e scienza. Il loro convegno parlerà di pescato siciliano e la protagonista sarà per l'appunto, ancora una volta, l'alimentazione che tutto il mondo ci invidia. E che, secondo Calabrese batte decisamente il menù a base di larve e dintorni rilanciato dallo spazio.

"La Dieta Mediterranea, modello internazionale di longevità e di buon gusto, utilizza i nostri prodotti tipici e non ha bisogno di integrare insetti e simili - spiega il docente al Gusto -. Non dobbiamo modificare il nostro regime mediterraneo trasformandolo in orientale, anche perché in Oriente vivono dieci anni in meno di noi". 

Alternativa "di gran lunga superiore" a cavallette e scarafaggi, o meglio alla farina di questi insetti ("La Cristoforetti avrebbe dovuto specificarlo", sottolinea il nutrizionista) è sicuramente il pesce: "In quanto a proteine nobili insuperabili sono il pesce azzurro, i molluschi e i cosiddetti pesci profondi. Tutto il pescato ha sempre di più una ruolo primario ed essenziale nel rispetto della salute per la presenza di grassi polinsaturi Omega3, vitamina D e ferro che permettono di rinforzare il nostro sistema immunitario, soprattutto in questo periodo pandemico e post pandemico".  Eppure mangiamo ancora troppo poco pesce come confermano Giorgio e Caterina Calabrese: "Dovrebbero farlo molto di più soprattutto i bambini e gli anziani per garantirsi un grande apporto di nutrienti".