Il panettone conquista Londra: boom di consumi nel Regno Unito

Le vendite del dolce italiano in Gran Bretagna sono aumentate del 59% nei maggiori supermercati  del Paese. E già spopolano le imitazioni
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LONDRA – Era già comparso da alcuni anni nelle loro vetrine di alimentari e sulla loro tavola, ma in questo dicembre 2021 ha definitivamente conquistato il Regno Unito: “Mamma mia, gli inglesi fanno una scorpacciata di panettone!”  titola il Sunday Times, rivelando che le vendite del dolce natalizio italiano per eccellenza sono aumentate del 59 per cento nei supermercati Waitrose, una delle maggiori catene nazionali. Situazione simile nei supermarket della concorrenza, da Sainsbury a Tesco, così come succede ormai non solo nei “delicatessen” più raffinati ma pure nei negozietti aperti 24 ore che si trovano all’angolo di tutte le strade.

Ecco lo screenshot del pezzo apparso domenica 5 dicembre sul Sunday Times iìnel Regno Unito 

Un fenomeno del resto non solo britannico, perché il dolce di Natale nostrano ha avuto nell’ultimo decennio in tutto il mondo il successo già toccato da decenni alla pizza, seducendo palati stranieri, da New York a Hong Kong, diventando un accessorio obbligatorio delle festività di fine anno, spesso accompagnato dal suo fratello e rivale, il pandoro. Il problema, scrive il Times, è che accanto ai brand autenticamente italiani, tutti presenti, dal Tre Marie al Bonifanti, dal Motta al Bauli, senza dimenticare le marche regionali e artigianali, in Inghilterra si moltiplicano panettoni non “made in Italy”, discostandosi dalla tradizionale ricetta milanese, con ingredienti che farebbero arricciare il naso ai puristi: petali di rosa, tè verde, pistacchio, aceto balsamico.

Panettone in vendita sul sito della catena di supermercati Waitrose 

Ma è davvero un problema? Perfino da Eataly, che ha aperto qualche mese fa a Londra, una delle sue più grandi sedi e aspira a rappresentare ovunque il volto migliore dell’autentica gastronomia tricolore, vanno a ruba panettoni al pistacchio e al gianduia.

Certo, non sempre i panettoni industriali prodotti all’estero sono all’altezza di quelli doc del nostro Paese, ma l’imitazione, come afferma un noto detto attribuito a molti, tra cui Oscar Wilde, è la miglior forma di adulazione. In fondo il dibattito sulla fedeltà del panettone alla ricetta originale ricorda quello sulla pizza all’ananas o condita con qualche altro stravagante elemento: anche quella fa storcere il naso ai puristi, ed è giusto così, ma è a suo modo un omaggio all’affermazione globale di un piatto inventato in Italia e oggi mangiato in tutti i continenti. Il boom del panettone nel Natale 2021 a Londra sembra testimoniare una tendenza analoga: ancora una volta la cucina italiana ha conquistato tutti. Insomma, fatti più in là “mince pie”, il tipico tortino natalizio degli inglesi: il 25 dicembre, anche lungo le rive del Tamigi, si celebra pasteggiando con il dolce nato secoli fa a Milano.