Sembra Spritz ma è acqua: Air up System: è la borraccia 2.0

Una nuova tecnologia e delle capsule aromatizzate che permettono all'acqua di assumere diversi sapori. Sembrerà di bere una cola, ma è solo un'illusione
2 minuti di lettura

Il Gusto non sarà più quello di una volta? Il trucco c’è, e si chiama Air Up system: una borraccia riutilizzabile che come accessorio ha un pod aromatico (finora 17 gusti, ma altri ne arriveranno) che dà a chi beve acqua l'illusione di altro (coca cola, spritz, succo di frutta, spremuta, caffè). Potremo sostituire l’espresso senza sentirne la mancanza? Basta pensare alle diete, allo stile di vita sano che impone, purtroppo, privazioni. Gli ingegneri Lena Jüngst e Tim Jäger hanno usato le neuroscienze per "illudere" il cervello, per fargli credere qualcosa che non è. Caffè virtuale, spremuta virtuale, coca cola virtuale. Niente zuccheri, niente calorie, conservanti e coloranti. Una rivoluzione. Per presentare Air Up è stato scelto il Museo delle Illusioni a Milano: niente è come sembra.

Nata a Monaco di Baviera nel 2018, è passata in pochissimo tempo da 7 a 70 dipendentie ha appena ricevuto, dal secondo round di investimenti, oltre 40 milioni da colossi come la PepsiCo e Five Seasons Ventures. Ha anche uno slogan: Think new, drink new. “Abbiamo cercato di mettere assieme ludicamente salute, sostenibilità (niente più bottiglie di plastica) e sorpresa” dice Lena Jüngst, “e abbiamo avuto subito ottimi feedback. Un venti per cento trova che il gusto manchi un po’, ma il restante ottanta è entusiasta. Quello che chiamiamo gusto è la raffinata integrazione di stimoli chimici ed elettrici da parte della corteccia cerebrale. Le cellule olfattive retronasali captano le molecole e mandano l’informazione al cervello che la codifica come sapore. Si aprono infinite possibilità”.

Come “funziona” Air Up? “Dopo aver riempito la borraccia di acqua, la capsula viene applicata al tappo e da lì riesce a sprigionare nell’aria il suo aroma cento per cento naturale al gusto di pesca, mela, frutti di bosco, lime, mentre beviamo dal beccuccio”. Grazie ai Pod (uno basta per cinque litri di acqua) viene attivata la corteccia olfattiva. Vantaggi: idratarsi (come consiglia qualsiasi medico) in maniera non noiosa, ridurre gli zuccheri e le tentazioni di  cose-tanto-buone-che-però-fanno-male, essere agevolati nella dieta e nello sport. Nelle prime recensioni, la parola più usata è “geniale”. Lo scrive Alice l’influencer Venturi ( su Instagram alicelikeaudrey). Ma andiamo al sodo, anzi al liquido.

Ecco gli Air Up provati per voi.

  1. Arancia e vaniglia, lanciato anche come gusto di Natale. Illusione quasi perfetta secondo i vari partecipanti all’assaggio. Un tocco cremoso e un flash di arancia. Voto: 9.
  2. Pera e ananas: tra i migliori. Voto: 8.
  3. Pera frizzante: buonissima e divertente (in Germania è tra i gusti preferiti). Voto: 9.
  4. Coca cola. Debole, ma ai bambini piace molto. Voto: 6.
  5. Water Melon (melone bianco) Buono. Più estivo. Voto:7.
  6. Frutti di bosco. Non si distinguono, ma si sentono abbastanza (forse un po’ il lampone). Voto:7/8.
  7. Caffè. Niente da fare, non sveglia. Vince sempre George Clooney. Voto: 5 (ma c’è chi lo trova fantastico).
  8. Spritz. Senza alcol ovviamente, ma sulla lingua resta qualcosa. Voto: 7.
  9. Pesca. Abbastanza somigliante. Voto:7.
  10.     Mela: Delicato, si riconosce. Voto: 7.

Ma ciascuno potrà scrivere la sua pagella. Ogni persona è diversa e può sentire più o meno l’effetto-gusto. Niente paura per chi teme un miracolo al contrario: trasformare illusoriamente il vino, il caffè e tutte le altre cose golose e desiderabili in acqua pura (è terribile quando succede in “Matrix”). A noi non succederà, ma la via alla sperimentazione è aperta. Lena Jüngst è convinta: “Siamo all’inizio di una nuova era. Il prossimo tentativo?  La fida è l’alcolico, anche se è quasi impossibile mimare il calore che trasmettono vini e distillati. Si può fare un tentativo con la birra, partendo dal luppolo”. Lo champagne non è previsto. Peccato.