Scuole di cucina prese d'assalto, ma la sala soffre

In aumento le richieste negli istituti per diventare chef e cresce il numero delle donne: la preparazione tecnica non basta più, servono cultura e conoscenze delle lingue. La crisi dei camerieri? Lavoro faticoso, sotto pagato e poco visibile
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La professione del cuoco, almeno da quanto risulta dalle iscrizioni negli Istituti Alberghieri in Italia, resta tra le più ambite. Non spaventano i sacrifici, le ore di lavoro, la costanza e la professionalità che occorrono per lavorare in una cucina: complice la visibilità mediatica legata a questa attività, il trend resta stabile. Lo sanno bene in uno degli istituti più grandi d’Italia, il Pietro Piazza di Palermo a cui sono iscritti 2700 alunni: “Le iscrizioni ai nostri corsi – commenta Pietro Pupillo, docente di cucina e pasticceria – negli ultimi anni crescono costantemente e di pari passo è aumentata anche la quota rosa nei percorsi di studio.

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