Dal filetto alla brace di De Nicola alle vellutate di legumi di Mattarella, tutti i menù del presidente

Tavola apparecchiata al Quirinale 
Quattro re e sette presidenti della Repubblica si sono succeduti sulla tavola del sontuoso Palazzo del Quirinale: ecco come è cambiato il cerimoniale, dai luculliani pasti dei Savoia ai 40 minuti di pranzo ufficiale odierni. Piatti speciali anche per gli ospiti di Stato: per Xi Jinping lo chef del Colle, Fabrizio Boca, si è inventato la carbonara presidenziale. La regina Elisabetta invece predilige l'agnello
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Dal filetto di manzo alla brace di Enrico De Nicola al brodino leggero di Sandro Pertini; dall’insalata di granchi di Giovanni Gronchi agli agnolotti alla piemontese di Giuseppe Saragat; dagli spaghetti al pomodoro di Giorgio Napolitano alle vellutate di legumi del suo successore Sergio Mattarella. I piatti serviti al Quirinale, nel Palazzo che fu di papi e re e che da oltre 70 anni ospita i presidenti della Repubblica, raccontano una lunga storia di pietanze, spesso semplici, ma all’occorrenza raffinate e ricercate, preparate ad arte dalla "Brigata di cucina", sempre e comunque all’insegna della qualità e soprattutto con prodotti rigorosamente italiani.

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