Mangiarsi il Belgio (a Monaco di Baviera): un viaggio tra gusto e scaramanzia

Le patatine belghe di Ruff's Burger a Monaco 
Patatine, waffle e birra: tutti i prodotti delle cucine vallona e fiamminga che hanno invaso la capitale bavarese. Da assaggiare prima, durante e dopo la partita di Euro 2020
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Ce li mangiamo in un boccone i belgi? Come andrà a finire sul campo dell’Allianz Arena questa sera (2 luglio) non si può dire, ma scaramanticamente gli italiani a Monaco di Baviera, tanto i residenti quanto i numerosi tifosi in arrivo, possono "mangiarsi il Belgio" in uno dei locali che declinano la cucina di questo Paese. Ristoranti belgi veri e propri, con specialità vallone o fiamminghe, nella capitale bavarese in realtà non ce ne sono, ma esistono - e hanno successo - locali che hanno fatto la propria fortuna su alcune specialità della cucina belga.

Le patatine belghe di Pommes Boutique 

Come Pommes Boutique, al 46 di Amalienstrasse, nella centralissima zona universitaria che pullula di giovani tanto quanto di impiegati dei tanti uffici e studi professionali della zona e dei residenti in bei palazzi a due passi dalla Alte Pinakothek. Come recita il nome, “Pommes”, in questo locale dall’arredo semplice ma confortevole, molto luminoso, il focus è sulle patatine fritte, quelle belghe doc, visto che (si sa) in Belgio sono un culto, forse le migliori al mondo. E quelle di Pommes Boutique sono di qualità straordinaria, la “crème de la crème” delle patatine fritte in città, vi direbbe qualsiasi monacense. Ovviamente le patate utilizzate arrivano dal Belgio, fresche, non sono quelle surgelate di molti fast food. Per 3,90 euro ci si assicura un’abbondante porzione di patatine fragranti e croccanti, come quelle che si potrebbero acquistare da una delle friggitorie di strada a Bruxelles. Nel prezzo sono comprese le salse in cui intingere le patatine, ce ne sono 6 tipi diversi. Oltre alle patatine classiche, il menu propone anche varianti con aglio ed erbe aromatiche e patatine piccanti con peperoncino e formaggio. E se non ci si vuole limitare a uno snack, al bancone a vista del Pommes Boutique si possono ordinare anche piatti veloci ma sostanziosi: il classico currywurst, hamburger, fish’n chips e, per i vegetariani, falafel. Sul menu, ma non sempre, anche proposte come i canederli di formaggio pressato della tradizione altoatesina o l’halloumi cipriota alla piastra, un classico della passione bavarese per la griglia.

Uno dei waffle di Waffle & friends, nell'area street food della stazione centrale di Monaco 

Le patatine fritte belghe, fresche, non surgelate e preparate con la tradizionale doppia frittura, accompagnano perfettamente anche gli hamburger di Ruff’s burger (prenotazione obbligatoria), una delle migliori hamburgerie della città, con proposte anche per vegani e vegetariani. Alle patatine è addirittura dedicata una sezione intera del menu: si va dalle classiche accompagnate da una salsa a scelta tra le nove proposte, più o meno piccanti, a quelle con crema di formaggio erborinato, pancetta, pomodori e cetrioli, passando per quelle con pastrami e senape al miele. I waffle, che in Belgio sono serviti caldi con una spolverata di zucchero da venditori in strada, a Monaco sono una delle golosità che titillano il palato dei viaggiatori alla Stazione Centrale: nel piano inferiore, che conduce alle linee della metropolitana, vicino all’uscita delle U4 / U5, c’è lo stand di Waffle & Friends, che offre 9 tipi differenti di waffle da asporto. Nella confezione di cartone con forchettina in legno possono finire le cialde morbide fuori e croccanti dentro con cioccolato e le classiche alla cannella, o quelle con crema di cioccolato belga, acini d’uva e banana o, ancora, con crema di cioccolato belga, banane e granella di nocciole tostate.

Le birre del The Keg bar 

Chi, invece, vuole mettersi comodo per gustarsi un waffle belga insieme a una ricca prima colazione tedesca creativa, di quelle che diventano un intero pasto, può accomodarsi in uno dei tre accoglienti locali Cotidiano situati in centro città, dove si danno appuntamento i giovani manager delle grandi aziende di Monaco per meeting informali o per incontrare gli amici. Quello in Gärtnerplatz al n.6 è luminoso, arredato in legno chiaro con grande cura ai dettagli. Sulla sua carta (come in quelle dei Cotidiano di Hohenzollernstrasse 11 e di Maxburgstrasse 4) i waffle belgi spolverizzati di zucchero sono offerti a 3,90 euro. L’’aggiunta di frutti di bosco freschi costa 2 euro, e se si vuole anche una pallina di gelato bisogna aggiungere 1,50 euro. Il Belgio da bere si trova al The Keg Bar, al n. 1 di Trautenwolfstrasse, nella zona di Schwabing che è costellata di locali di ogni genere. In questo bar hamburgeria, dove si mangia anche tex-mex e dove su due maxischermi e 6 televisori si possono seguire live i grandi eventi sportivi (Euro 2020 incluso), la carta delle birre propone anche bottiglie di Leffe, l’iconica birra belga di abbazia brassata dal 1240. Una chicca per la capitale bavarese, sempre molto concentrata sulle birre che arrivano dalla propria regione.