Ramazzotti: un giovane erborista, 33 ingredienti segreti e due secoli di storia

Dalla Milano del 1815 al mondo di oggi, l'azienda, nota soprattutto per il suo amaro, si è evoluta senza mai dimenticare i suoi valori fondamentali
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Era il 1815, quando i destini dei paesi si andavano delineando nel nuovo assetto che, spente le fiamme della Rivoluzione francese, si sanciva nel Congresso di Vienna. Lo stesso anno una duratura ed efficace rivoluzione si compiva in una bottega-laboratorio di Milano al Borgo degli Ortolani. Il giovane Ausano Ramazzotti, ispirato all’erboristeria classica, metteva a punto la ricetta per il suo amaro con un metodo rivoluzionario: l’infusione alcolica di erbe e spezie, non nel vino come si usava fare per il vermut piemontese.

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