Dal mondo dei motori a quello dei cocktail: Bentley da bere

Dal mondo dei motori a quello dei cocktail: Bentley da bere
Un drink classico con un bel po' di storia e una ricetta che risale agli anni Trenta del Novecento Seguici anche su Facebook 
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Dici Bentley e pensi subito a una delle automobili più esclusive del mondo. Eleganza e potenza. La macchina di Sua Maestà britannica. E invece c’è anche dell’altro. Per esempio, un cocktail con altrettanto fascino e un bel po’ di storia. Naturalmente è un drink inglese, creato da Harry Craddock al Savoy Hotel, in onore dei “Bentley Boys”.
 
Ma andiamo con ordine. Anzi, per la precisione, andiamo a Cricklowood, a nord di Londra, dove i Bentley Boys se la spassavano. Erano una vera e propria banda di appassionati di motori capitanata da Woolf Barnato che dal 1927 al 1930 ha guidato la marcia trionfale della Bentley alla 24 Ore di Le Mans. Anni in cui a fare le spese del predominio del marchio inglese è soprattutto la Bugatti.
 

Così, di vittoria in vittoria, compare a un certo punto un barman della Normandia che per sigillare il tutto inventa il suo cocktail che chiama proprio Bentley. E’ a base di Calvados. Harry Craddock lo serve per la prima volta nel 1927 all’hotel Savoy di Londra proprio durante l’evento che celebra la prima vittoria del marchio inglese. Fu un evento spettacolare, al punto da finire nelle cronache dell’epoca come racconta Stefano Nincevich nel suo libro “Cocktail Safari, un viaggio avventuroso nella storia di oltre 70 drink”. Una festa “in cui i Bentley Boys ne combinano di tutti i colori, tentando tra l’altro di entrare nel ristorante con l’automobile”.

Insomma, storie a parte, il successo del cocktail è immediato, al punto che tre anni dopo, nel 1930, viene inserito nel celebre “The Savoy cocktail book”. Nel 1961 entra nel gruppo dei 50 cocktail della codificazione mondiale Iba (International Barman, Association). Oggi è ancora un classico per estimatori. Da provare.
 

Ricetta
1/2 Dubonnet rouge
1/2 Calvados oppure brandy
Shakerare con ghiaccio con energia ma brevemente e servire in una coppetta da cocktail con twist di limone