Non solo trattorie: nei vicoli di Trastevere tra cocktail bar, bistrot e club

 Piazza Santa Maria in Trastevere, il cuore del quartiere. 
 Piazza Santa Maria in Trastevere, il cuore del quartiere.  
Il celebre quartiere capitolino è un punto di riferimento per la vita notturna di qualità. Dall'aperitivo alla musica d'autore da ballare fino all'alba. Seguici anche su Facebook 
2 minuti di lettura
Movida molesta? No grazie. Divertimento e buon bere vanno a braccetto se si conoscono gli indirizzi giusti, anche in un quartiere come Trastevere, tra i più vivaci a Roma nel fine settimana, da scoprire passo passo, dove i caffè letterari si animano con sofisticati dj set techno, i cocktail bar sono un tuffo nella mixology più ricercata e il blues è di casa. Per una scena notturna "che riesce ad essere viva e dinamica, come in alcune delle grandi metropoli del mondo" commenta Lello Arena, trasteverino d’adozione da vent’anni.
 
Si parte da via di Santa Cecilia, dove al civico 8 La Punta apre le porte del secret bar Belada Locanda, dedicato a Maria Sabina, "curandera mazateca scoperta nel ‘57 da un reportage del magazine Life che nei suoi riti curativi utilizzava salvia e funghi psichedelici". Così spiega Roberto Artusio che, per sole 25 sedute, ha creato un angolo raccolto dove il bartender Emanuele Principi Bruni utilizza mezcal e distillati rarissimi per creare drink come il “Lucy in the Sky with Diamonds”, ispirato all’allusiva canzone dei Beatles e servito in un bicchiere a forma di diamante.
 Uno dei cocktail del Meccanismo
 Uno dei cocktail del Meccanismo 

Una tappa d’obbligo per dare il via alla serata è poi lo storico Baretto di via Garibaldi, al civico 27g, dove il patron Alessandro Rotilio accoglie personaggi come "Emma Marrone e i Måneskin", mentre si ordina un cocktail. Per poi passare al ricercato ristobar Meccanismo, al cocktail bar Freni & Frizioni - dove l’aperitivo è rigorosamente veg, tra crudité e arredi industrial - o al ristorante fusion Coffee Pot, che dopo cena si anima di dj set. Senza dimenticare l’Alembic di Piazza in Piscinula e il Niji di via dei Vascellari, quest’ultimo indirizzo amato anche dall’attrice Carolina Crescentini (perfetto "per rilassarsi e bere un drink con gli amici", spiega). Un altro approdo sicuro è il Big Star di via Mameli, dove cocktail ed etichette di birra scarabocchiate sulla lavagna accompagnano una programmazione musicale che spazia dal funk al blues, fino a scatenati appuntamenti swing. E se le affascinanti targhe in lamiera di storici liquori arredano le sale di Ombre Rosse, i sampietrini della bella via della Scala diventano il naturale dehors di un’istituzione come Biagio, istrionico patron dell'omonimo Da Biagio Vini&Oli al civico 64, mentre atmosfere d'antan accolgono il pubblico Garbo, insegna gay friendly nascosta in vicolo di Santa Margherita, dove ci si tuffa nella Belle Époque tra cocktail ricercati e musica elegante.

Un tuffo nell’affascinante brulicare di idee della mitteleuropa degli anni Venti e Trenta è invece il caffè letterario di Costanza Francesca Dragotta, la patronne del Lettere Caffè che orgogliosa, precisa "Sono originaria di Trieste, lo spirito da ancien régime ce l’ho nel sangue". E così nell’affascinante via di San Francesco a Ripa ha parcheggiato una colorata apecar Piaggio trasformata in divanetto d’altri tempi, e all’interno si incrociano dj set techno (storica serata del mercoledì), concerti blues e jazz (venerdì e sabato), live folk (al giovedì), reading di poesia (lunedì) e laboratori di disegno collettivo (martedì).
 Uno scatto dell'interno del Big Mama
 Uno scatto dell'interno del Big Mama 
La musica dal vivo trascina fino alle ore piccole anche all’iconico Big Mama, tra i più antichi music club romani, aperto fin dall’84 in vicolo San Francesco a Ripa, dove Marco Tiriemmi, da sempre alla programmazione, ricorda quando "Giorgia muoveva i primi passi nel mondo della musica insieme al padre Giulio Todrani, in arte Alan Soul, o quando sul palco trasteverino è salito Chet Baker, nell’86". E se un’ex sala cinematografica, l’Alcazar, è oggi un music club contemporaneo giovane e vivace con tanto di ristorante, che dopo i live ospita dj set fino a notte fonda, tra funk, soul e r&b d’autore; la notte non ha fine al Rabbit Hole, l’unica vera e propria discoteca del quartiere, in via del Moro 35, dove c’è un orario d’apertura (intorno a mezzanotte), ma non quello di chiusura, con i dj set elettronici che si prolungano fino al mattino. E allora la notte trasteverina si fa meno chiassosa, diventa cupa e intima, come in un autentico club berlinese.

E tra i luoghi del divertimento non manca il WeGil di largo Ascianghi, lo spazio che grazie alla Regione Lazio e alla gestione di LAZIOcrea S.p.A. ospita concerti ed eventi d’arte e gastronomici. Da non perdere la grande festa di quartiere dedicata alla Guida di Trastevere, in programma giovedì 13 dicembre alle ore 19, con musica dal vivo e specialità della cucina romana. 

La nuova Guida di Repubblica dedicata al celebre rione capitolino è in edicola dall'8 dicembre. 
2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito