A Santiago del Cile si lavora per riqualificare le aree degradate

A Santiago del Cile si lavora per riqualificare le aree degradate
Accordo tra Atlantia e il governo sudamericano per realizzare nuovi spazi urbani e aree verdi, oltre a introdurre sistemi di illuminazione a led e impianti per la sicurezza urbana
2 minuti di lettura

Riqualificazione dal punto di vista ambientale e infrastrutturale di una pluralità di aree urbane intorno Santiago del Cile. È questo l’oggetto dell’accordo dal valore di 100 milioni di euro siglato tra il Ministero dei Lavori pubblici del Paese sudamericano e Grupo Costanera, società che gestisce 200 km di strade nel Paese e fa capo all’italiana Atlantia, in partnership con Cppib, il principale fondo pensioni del Canada.

Gli interventi riguarderanno prevalentemente le aree limitrofe al tratto Sud della tangenziale Américo Vespucio, una delle principali arterie della capitale cilena. Costruita negli anni Sessanta come anello esterno della capitale cilensa (lungo 64 km), la tangenziale è stata via via inglobata dalla città, che ha conosciuto negli anni una straordinaria espansione demografica, arrivando a contare oggi circa 6 milioni di abitanti censiti. Così, quello che era stato concepito come un anello esterno dell’area metropolitana, è diventato uno dei fondamentali assi viari interni, che oggi consente i collegamenti con l’area metropolitana, determinando anche le direttrici dello sviluppo urbano.

Rilancio dell’hinterland

L’obiettivo principale dell’intesa è rigenerare aree che oggi si trovano in condizioni di profondo degrado ambientale e sociale, terre di nessuno caratterizzate da scarsità di aree verdi e ricreative, limitata sicurezza, mancanza di infrastrutture di collegamento, elevata percezione del rumore. Sul territorio sono inoltre comparse parecchie discariche abusive, favorite da una illuminazione pubblica molto scarsa e precaria.

Il Grupo Costanera si farà carico di realizzare un piano integrato di riqualificazione urbanistica e ambientale, il cui scopo sarà di aumentare la qualità della vita dei circa 2 milioni di abitanti interessati, introducendo elementi di sostenibilità e tecnologie per potenziare la sicurezza del territorio.

Per ogni area oggetto di interventi, è stato elaborato e definito un progetto urbanistico ad hoc, privilegiando gli spazi di condivisione e la realizzazione di zone verdi.

Si parte nel 2022

I lavori partiranno nel 2022 e saranno caratterizzati da criteri di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica, anche attraverso una condivisione con le comunità locali interessate. Oltre a questi interventi di grande rilevanza per la comunità di Santiago del Cile, le società locali facenti parte del Gruppo Atlantia, sempre in accordo con il governo cileno, effettueranno due ulteriori azioni volte, da un lato, a minimizzare l’impatto delle reti autostradali in gestione presenti sul territorio e, dall’altro, a supportare le istituzioni locali nella cura e nella manutenzione di alcune infrastrutture.

In particolare, Grupo Costanera ha concordato con il Ministero dei Lavori pubblici di modificare lo svincolo di collegamento della Ruta 78-68 - progetto in via di realizzazione da parte dello stesso concessionario - con la Ruta 78. Questa decisione consentirà di evitare lo sgombero di circa 450 famiglie che risiedono nell’area, evitando così un significativo impatto sociale. In aggiunta, è stato formalizzato un atto aggiuntivo per la realizzazione di lavori per migliorare la sicurezza e la viabilità stradale della zona.