Ambiente

I campioni dello sport diventano testimonial della sostenibilità

Da Francesco Totti a Fabio Cannavaro numerosi campioni hanno partecipato ad iniziative a favore dell'ambiente a partire dalla "Padel Net Cup", una sorta di derby Roma-Lazio che ha visto in campo ex giocatori delle due squadre, dedicato allo sviluppo sostenibile
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Dai motori, con la presentazione ed il lancio del NFT PRO di Ducati sul supporto tecnico di una blockchain ultraveloce, al padel, al calcio: la salva-guardia del nostro pianeta può passare anche dal connubio possibile tra tecnologia e sostenibilità, con il supporto e l’amplificazione del messaggio, come emerso al Festival Green&Blue con la testimonianza di Thorsby e della sua Fondazione, dello sport e dei grandi campioni del calcio, che, appesi gi scarpini al chiodo, hanno preso in mano la racchetta scoprendo una nuova passione per fare del bene (anche) al pianeta.

 

Giugno e luglio sono stati i mese di tornei organizzati da campioni del mondo, come Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro in questo luglio che ci riporta al 2006 e a cui ha preso parte Antonio Cabrini che ci riporta invece a 40 anni fa e al Mundial di Spagna 1982. E poi il Milan campione d’Italia che, con il supporto di BitMex, il proprio sponsor blockchain, ha dato vita ad un torneo tra leggende a sostegno dei progetti della Fondazione rossonera attenta alle tematiche ambientali.

Da Napoli a Milano il centro gravitazione è stata però la Capitale, Roma, con un insolito derby Roma - Lazio giocato sui campi da padel. Villa Pamphili ha infatti fatto da cornice alla “Padel Net Cup” il primo torneo di padel dedicato alla tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. La Fondazione Prince Albert II di Monaco e DigitalBits, sponsor blockchain / NFT dell’iconico capitano giallorosso ha visto protagonisti oltre a Francesco Totti a Stefano Fiore, in qualità di capitani, da Vincent Candela , Roberto Baronio, Christian Panucci , Bernardo Corradi tra le tante leggende delle due squadre capitoline e Luigi Di Biagio, sempre presente nei tornei citati e coinvolto in prima persona nell’organizzazione di tornei di rilevanza nazionale che hanno impegnato anche il ct azzurro Roberto Mancini.

Festival di Green&Blue 2022, Manuela Ravalli: "Sostenibilità: il calcio che fa?"

Un’iniziativa di grande successo che è servita a mettere lo sport, e il padel in particolare, al servizio della tutela dell’ambiente trasformando la rivalità sportiva sul campo, in una vera e propria unione di valori. La “Padel Net Cup” è servita proprio a sottolineare come lo sport possa riunire verso il comune obiettivo della salvaguardia dell'ambiente e come questo possa coesistere ed anzi essere supportato anche dalle nuove piattaforme tecnologiche come DigitalBits che ha presentato l’iniziativa insieme alla Fondazione Principe Alberto II di Monaco che da decenni concretamente opera sul tema della sensibilizzazione verso temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

Dai buoni propositi ai fatti, concreti di ciascuno di noi, perché lo sport, gli atleti in particolare, possono sì fare eco e “metterci la faccia” ma, e questo è l'obiettivo da raggiungere con queste iniziative, i tifosi di questi campioni devono diventare difensori dell'ambiente. Una tematica prioritaria che indiscutibillmente iincide sulla vita di ciaascuno di noi, nessuno escluso. Come ha sottolineato Marco Colasanti, Presidente Italia Fondazione Principe Alberto II di Monaco: “Siamo sicuri che la consapevolezza che ognuno possa fare qualcosa, anche un piccolo gesto quotidiano, per migliorare la situazione attuale, ci indirizzerà verso un futuro migliore”.

 

Ringraziando i tanti campiioni ed in particolare Francesco Totti, che, senza mai rinnegare il suo primo amore, il calcio non solo ha ribadito come tutto lo sport e l’innovazione abbiano il dovere di far da veicolo e attore concreto di cambiamenti così importanti come la tutela dell’ambiente, ma anche come “proprio il padel sia lo sport che in questo momento consenta a tanti ex calciatori di poter essere davvero sempre presenti e dare il nostro contributo soprattutto dove i grandi valori umani e sociali diventano i veri protagonisti”.