Fridays for Future
Eleonora Carone, 16 anni, FFF Trieste
Eleonora Carone, 16 anni, FFF Trieste 

Eleonora Carone: "A 16 anni manifesto perché Trieste e Monfalcone dicano addio al carbone"

Venerdì 25 marzo lo sciopero globale per il clima e contro la guerra in Ucraina dei Fridays for Future, che scenderanno in piazza, dalla parte di chi paga il prezzo più alto della crisi, a livello globale e locale. Raccontiamo le loro storie per capire meglio chi sono e perché manifestano

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"L'ambiente è sempre stato al centro dei miei interessi. Fin da quando ero piccola volevo proteggere la Natura, gli animali, dare il mio contributo". Ha solo 16 anni, Eleonora Carone, ma il suo impegno per il Pianeta è tutt'altro che acerbo. Nata a Trieste, vegetariana da sempre, è la più giovane attivista di Fridays For Future della sua città. "Adesso, ma non la più giovane mai entrata", precisa. Come a sottolineare che non è mai troppo presto per abbracciare l'attivismo e lottare contro la crisi climatica.

Lei ha iniziato a 14 anni. "Ho deciso di unirmi al movimento - racconta - dopo aver preso parte allo sciopero globale per il clima del 27 settembre 2019. Stare in piazza mi ha fatto capire che potevo attivarmi sul territorio". E così ha fatto. Oltre all'impegno con Fridays for Future, fatto non solo di grandi eventi, ma anche di riunioni, presidi e un grandissimo lavoro giornaliero "per portare il cambiamento climatico all'attenzione di tutti e per esigere azioni immediate ed efficaci da politici e aziende", Eleonora ha anche fondato un gruppo autogestito su ecologia e ambiente (Gea) nel liceo scientifico dove frequenta il terzo anno. "Ogni tanto i miei vorrebbero che studiassi di più", ride. "Ma ho buoni voti, quindi va bene così. E poi loro mi appoggiano tantissimo, vengono anche con me nelle piazze. Se serve papà aiuta anche con l'impianto audio".
Gea è nato a novembre e in quattro mesi conta già 33 partecipanti, circa il 10% di ragazze e ragazzi dell'istituto. Il gruppo organizza incontri con esperti e associazioni, come quello sul report Ipcc con la glaciologa Florence Colleoni dell'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale. "Molti degli eventi sono aperti a tutti e i materiali poi restano online per essere consultati da professori e studenti. Il format si chiama proprio 'Parla con l'esperto di'. D'altronde, chi meglio di un esperto può spiegare quello che sta succedendo?".

In piazza il 25 marzo l'onda verde triestina manifesterà anche perché vengano interpellati degli esperti per la riconversione alle rinnovabili della centrale di Monfalcone, una delle sette centrali a carbone ancora attive in Italia e che potrebbe essere rimessa in funzione nel caso in cui la Russia chiudesse le forniture dopo l'invasione dell'Ucraina. "Vorrebbero produrre gas metano - spiega Eleonora - ma noi chiediamo un piano che tenga conto di pareri qualificati e dell'opinione della cittadinanza. E che pensi anche alla riconversione green della struttura e dei lavoratori".
Tra le altre richieste l'ampliamento delle piste ciclabili, un trasporto pubblico locale più economico e la costituzione e cura di spazi verdi. "Troppi alberi sono stati tagliati in città", lamenta Eleonora. Che ha coinvolto anche il suo gruppo scolastico. "Ho insistito fino allo sfinimento perché facessero i cartelloni per la marcia", ammette. E dopo il corteo prevede un presidio ricco di interventi e dibattiti con associazioni ambientaliste, di mobilità sostenibile, universitarie. "Vogliamo sensibilizzare le persone sul problema, ma anche fornire soluzioni sul territorio. E far capire che non è mai troppo tardi per chiedere un cambiamento".