Le reazioni

Tutela dell'ambiente in Costituzione, il Wwf: "Vinta una battaglia epocale"

Tutela dell'ambiente in Costituzione, il Wwf: "Vinta una battaglia epocale"
(ansa)
La presidente dell'associazione Donatella Bianchi: "Per dare concretezza a questi passaggi è ora necessario definire un sistema normativo organico e innovativo a tutela della natura d'Italia"
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Il Wwf accoglie con estrema soddisfazione la notizia sulla riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione che ritiene debbano essere "il presupposto di un intervento organico per adeguare strumenti normativi vigenti a tutela della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali", fa sapere l'associazione ambientalista in una nota commentando la riforma della Costituzione che da oggi tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi".
 

"Si conclude positivamente una battaglia su cui il Wwf si è speso con grande determinazione. È significativo che questo storico evento coincida con l’anno del trentennale dalla entrata in vigore della legge sulla tutela della fauna selvatica e la disciplina dell’attività venatoria (L. n. 157/1992) che necessita con urgenza di essere modificata. Oggi infatti gli strumenti normativi a tutela della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali non sono idonei a raggiungere nuovi fondamentali obiettivi di conservazione fissati a livello comunitario che trovano ora nella nuova riforma costituzionale. Un'esplicitazione di valori e dei principi a cui questi si riferiscono.

"Il voto di oggi - afferma la presidente Donatella Bianchi in una nota - rappresenta un fatto storico. Finalmente la tutela dell'ambiente diventa un principio fondamentale della Repubblica a cui la legislazione futura si dovrà ispirare e a cui la legislazione passata si dovrà adeguare. Questa modifica costituzionale è un primo importantissimo passo che armonizza il nostro sistema con i principi formulati a livello europeo e internazionale e fatti propri dalla giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito. Per dare concretezza a questi passaggi è ora necessario definire un sistema normativo organico e innovativo a tutela della natura d'Italia. Il nuovo assetto costituzionale rafforza significativamente il principio della sostenibilità, sin qui trattato solo in termini di dottrina e giurisprudenza, e crea il presupposto per aumentare il livello di salvaguardia del capitale naturale che costituisce la base insostituibile di tutte le nostre attività anche economiche".