Rinnovabili

Per costruire i pannelli solari nuove "plastiche" dalle biomasse delle piante

(ansa)
La lignocellulosa potrebbe sostituire il silicio nelle celle fotovoltaiche. E dai rifiuti organici potrebbero essere ricavati materiali fotosensibili. Lo studio dell’Università Aalto
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Secondo una ricerca pubblicata su Advanced Materials, i ricercatori dell’Università di Aalto hanno esaminato le proprietà della lignocellulosa, gli scarti secchi derivanti da vegetali, scoprendo che possono egregiamente sostituire materiali comunemente usati per la produzione di pannelli solari, come il silicio.  

"Volevamo mappare nel modo più completo possibile come la lignocellulosa potesse sostituire le risorse non rinnovabili presenti nella tecnologia ampiamente utilizzata ", spiega Jaana Vapaavuori, assistente professore di materiali funzionali presso l'Università di Aalto, che ha svolto l'analisi con colleghi dell'Università di Turku, RISE – Research Institute of Sweden e University of British Columbia.

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