Riciclo

Acciaio riciclato: un risparmio pari a 722 treni Frecciarossa

Conai 
I dati Conai sui materiali da imballaggio riciclati: alluminio pari a 1,5 miliardi di lattine, vetro per 5 miliardi di bottiglie di vino
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Grazie al riciclo, i materiali da imballaggio risparmiati nel 2020 sono 278mila tonnellate di acciaio, equivalente a quello di 722 treni Frecciarossa; 16mila tonnellate di alluminio, che corrispondono a 1,5 miliardi di lattine; un milione e 233mila tonnellate di carta, il corrispettivo di 494 milioni di risme di fogli A4; 830mila tonnellate di legno, come 38 milioni di pallet; 470mila tonnellate di plastica, ossia circa 10 miliardi di flaconi in PET per detersivi da un litro; e un milione e 804mila tonnellate di vetro, che sono quelle di 5 miliardi di bottiglie di vino da 0,75 litri. Lo spiega il Conai presentando il suo Rapporto di sostenibilità.


L'Italia, commenta Luca Ruini, presidente Conai, "è seconda solo alla Germania per riciclo pro-capite dei rifiuti di imballaggio, e ha praticamente già raggiunto gli obiettivi europei di riciclo richiesti entro il 2025, anche grazie a un sistema molto efficiente e meno costoso rispetto a quelli degli altri Paesi europei. Nei prossimi anni gli obiettivi comunitari diventeranno ancora più sfidanti: anche per questo i risultati del report Conai devono essere stimolo a fare sempre meglio. È importante continuare a incentivare l'eco-design degli imballaggi e a impegnarci per colmare il deficit impiantistico del Mezzogiorno, ma anche investire sulle tecnologie per il riciclo".


Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile commenta i dati sui benefici del riciclo dei rifiuti di imballaggio spiegando che "sono una dimostrazione che la transizione ecologica in Italia, oltre agli obiettivi ambientali, può raggiungere rilevanti risultati economici". "Pur avendo raggiunto in Italia, nel riciclo degli imballaggi, un livello di eccellenza europea, abbiamo ancora margini di miglioramento in alcune zone del Paese".


Lo scorso anno sono stati 7.436 Comuni italiani a stipulare convenzioni con il sistema consortile grazie all'Accordo con Anci: la popolazione coperta è pari al 97%. Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, nel corso del 2020, Conai ha trasferito ai Comuni 658 milioni di euro. Una cifra che rappresenta il più alto fra i costi diretti della gestione consortile dei rifiuti di imballaggio.