Biodiversità
Uno scorcio del Parco Nazionale del Pollino.  

Nelle foreste del Pollino l'antidoto al cambiamento climatico

Il segreto, svelato da una ricerca italo-spagnola, sta nella lentezza delle crescita delle piante che popolano questi boschi, che aumenta la resistenza alle variazioni climatiche. Ma vale solo per alberi centenari

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I boschi secolari del Parco nazionale del Pollino hanno un segreto: resistono di più ai cambiamenti climatici rispetto ad altre foreste del Mediterraneo. Una sorta di immunità al riscaldamento globale acquisita con il tempo ma che non si tramanda alle nuove generazioni di alberi che corrono più veloce ma si consumano in fretta. Una ricerca italo-spagnola pubblicata sulla rivista internazionale Science of the Total Environment ha studiato i comportamenti di crescita di quattro specie di alberi rivelando che conifere e latifoglie che popolano le pendici del Pollino hanno un asso nella manica contro l'aumento delle temperature: la lentezza.

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