Non sprecare
Matt Cardy/Getty Images 

Per non fargli fare una vita da cane

Prima regola: non è un capriccio, ma un compagno di vita. Seconda regola: adottato è meglio

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Il desiderio di un cane è un gesto d’amore che non va sprecato. A partire dall’acquisto: non stiamo comprando un accessorio per il nostro guardaroba o un pezzo di arredamento. E le scelte vanno fatte non solo sulla base di un capriccio, o di un’attrazione estetica, ma nella consapevolezza che il cane sarà, per almeno dieci anni, un nostro compagno di vita. E dobbiamo accoglierlo nel modo migliore.

Le valutazioni di partenza che più contano sono due: chi vive in casa e lo spazio che abbiamo a disposizione. I cani di taglia piccola, qualsiasi razza, sono più adatti ai single e alle persone di una certa età: si trovano meglio con loro. I cani più grandi, in particolare labrador e terrier, sono compagni ideali per le famiglie con figli. Sono pazienti, affettuosi, hanno sempre voglia di compagnia e di giochi, non fanno brutte sorprese diventando improvvisamente aggressivi. L’unica controindicazione è che si tratta di razze continuamente affamate, e hanno bisogno di essere bene educate dal primo giorno che entrano in casa altrimenti li avrete sempre in circolazione sotto la tavola. Quanto allo spazio, inutile dire che conta sia quello interno sia quello esterno. Cani abituati a muoversi di continuo, in superfici abbondanti, soffrono se li costringiamo a vivere in piccole stanze o li portiamo a passeggio all’ingresso del portone di casa. Sono aspetti che dobbiamo valutare con attenzione quando andiamo a fare l’acquisto di un cane.

Infine, ci sono alcuni consigli pratici da non dimenticare. Esiste un ampio mercato di cani online: evitatelo. Specie se puntate all’acquisto di un esemplare di razza, preferite sempre un allevatore fidato e conosciuto, e ricordate che l’unico certificato in grado di attestare la razza di un cane è il suo pedigree. L’altro documento che dovete sempre richiedere è il certificato sanitario. Diffidate dai prezzi a sconto: per i cani non esistono saldi, e un esemplare davvero di razza ha un costo che può essere ritoccato ma non stravolto.

C’è un modo, invece, per portarsi a casa un cane a costo zero e allo stesso tempo per fare un gesto generoso e di grande civiltà: adottarlo. In Italia dobbiamo fare i conti con uno spreco di massa, e siamo diventati un popolo bestiale, nel doppio senso del termine. Amiamo gli animali domestici, ma ogni anno abbandoniamo in strada, in particolare durante i mesi estivi, 60mila cani e 80mila gatti. Una parte di questi animali finisce nei canili comunali o di qualche associazione di volontari, ma i fondi sono sempre insufficienti per gestire l’onda lunga degli abbandoni degli animali domestici. Al contrario, l’adozione di un cane è molto semplice. Basta fare la richiesta al canile, presentarsi con i documenti richiesti (bisogna essere maggiorenni) e scegliere l’animale da portare a casa. Potete anche chiedere un periodo di pre-affido, alcuni mesi per valutare se il cane da adottare riesce a integrarsi bene nel vostro ambiente domestico: in caso contrario è consentito restituirlo al canile. L’adozione non costa nulla, ma è un gesto d’amore nei confronti del cane che vale il doppio rispetto all’acquisto.