Rifiuti

Campioni di taekwondo, esercito, artisti: la nuova alleanza per ripulire spiagge e parchi

A sinistra Carlo Molfetta, oro a Londra 2012. Qui è impegnato nella pulizia di un parco di Ostia 
Al Clean Up Day di Pedagne, il 7 agosto, hanno preso parte per la prima volta le forze armate. La Brigata San Marco ha partecipato all'iniziativa organizzata grazie anche a Carlo Molfetta, oro olimpico a Londra. I promotori: "Un lavoro di squadra in cui ognuno è prezioso"
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“Ci vuole l’esercito”. È una delle prime frasi che ricorrono tra le persone di una comunità colpita da un terremoto o da un’alluvione. Perché dispone di forze e mezzi, il suo arrivo infonde sicurezza. Questa volta, ed è la prima, una forza armata ha partecipato a un’iniziativa contro un disastro di portata non certo inferiore e da cui dipende il futuro del nostro Pianeta: quello ambientale. Impegnandosi per una mattina contro una delle sue declinazioni peggiori, perché generata dall’inciviltà dell’uomo: l’abbandono dei rifiuti in spiaggia.

A Pedagne, lungo il litorale di Brindisi, i fucilieri della Marina della Brigata San Marco hanno preso parte al Clean Up Day organizzato da Clean Coast South, una delle settanta associazioni di volontari che compongono la rete nazionale di Clean Up. Il 7 agosto ottanta persone, in due ore, hanno raccolto nove tonnellate di rifiuti. Tra loro anche i membri di Moh, PuliamoilmareBrindisi e Colmare Brindisi, altri rami robusti di Clean Up. “Se tutta quella immondizia si trova lì – spiega Gianluca Parodi, maresciallo dell’Aeronautica che insieme al fratello Pierluigi, membro della Marina, ha fondato Clean Coast South – vuol dire che come società abbiamo sbagliato a monte. C’è bisogno dell’aiuto di tutti e ognuno può fare la differenza. Noi non siamo degli eroi, facciamo solo la nostra parte”.

 

 

Anche se l’ultima uscita ha riguardato Brindisi, il cuore pulsante del progetto è la vicina Mesagne, città natale dei fratelli Parodi e capitale italiana del taekwondo. Nella palestra “New Marzial” del maestro Roberto Baglivo, sono diventati campioni gli ori olimpici Carlo Molfetta (Londra 2012) e Vito Dell’Aquila (Tokyo 2020). Ed è proprio dalla collaborazione con Molfetta, oggi dirigente della Federazione italiana taekwondo, che Clean Up trae supporto per organizzare gli eventi di pulizia e per attirare nuovi volontari.

“Molfetta da due anni ci sostiene coinvolgendo i ragazzi delle palestre della zona e le loro famiglie, la considera un’esperienza formativa. Pensate che da Tokyo, nonostante il fuso orario e gli impegni olimpici – racconta Parodi –, ci ha aiutati a preparare l’ultimo Clean Up Day. E, quando può, prende guanti e sacchetto e si mette al lavoro”. Anche il fresco campione olimpico Dell’Aquila, lo scorso anno, ha preso parte a una pulizia di Clean Up.

 

 

Tra i nuovi progetti dell’associazione c’è CleanAppia, la pulizia della via Appia, partita dalla Puglia il 17 luglio con l’intenzione di coinvolgere le comunità lungo tutto il percorso che porta a Roma. L’iniziativa è patrocinata dall’Appia Day e dall’associazione europea delle vie Francigene. “In tre anni di attività abbiamo raccolto tonnellate di rifiuti a costo zero – prosegue Parodi – vi garantisco che è possibile farlo senza bisogno di soldi. In autunno avvieremo un crowdfunding perché vorremmo acquistare una macchina che lavori la plastica riciclata, uno strumento che ci permetterà di fare un salto di qualità ulteriore”.

Per far sì l’alleanza tra esercito, campioni dello sport e volontari funzioni, diventa fondamentale il corretto smaltimento della sporcizia raccolta. “A Brindisi se ne occupa Ecotecnica, la società che nel Comune smaltisce i rifiuti. Anche altre amministrazioni si sono rese disponibili durante i nostri interventi. Il loro sostegno è decisivo, altrimenti diventa difficile gestire sacchi neri, scatole e rottami che troviamo in spiagge e parchi”.

 

 

Una parte della plastica raccolta viene consegnata a degli artisti che la trasformano in vere e proprie opere d’arte. Emiliana Pede, armata di uncinetto ed elementi decorativi, dalle boe recuperate in mare ha creato installazioni che adesso ornano il centro storico di Castro, in Salento. Stari Ribar, all’anagrafe Massimo Marchiori, con i materiali di scarto ha dato vita a dei pesci messi all’asta per acquistare nuovi alberi da piantare.

Operazione, quest’ultima, a cui si dedica il contadino-influencer Boer, che sa dove e quando è il momento giusto per farlo. “Ognuno dà il proprio contributo in base alle esperienze fatte e alle conoscenze acquisite – conclude Parodi –. La nostra forza viene dal lavoro di squadra, siamo un team in cui tutti hanno un compito. Ho provato una grande emozione quando una ragazza di Mesagne, che ci ha conosciuti attraverso i social network, mi ha chiesto di partecipare”.

Troverà sicuramente occasione per rendersi utile, a partire dalla pulizia di Bari prevista in settembre, in occasione del World Cleanup Day. “Spero che questo primo esperimento di collaborazione virtuosa con le forze armate – conclude il maresciallo dell’Aeronautica –diventi stabile. Si tratterebbe di un supporto fondamentale sia per la sensibilizzazione di buone pratiche per il rispetto dell’ambiente che nella fase operativa di raccolta dei rifiuti. Coinvolgendo magari gli Allievi delle scuole militari, giovani a cui desideriamo consegnare un mondo pulito”.